mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Trieste dà il buon esempio: in via Battisti una bottiglia “per la pipì del cane” diventa simbolo di civiltà urbana

Luca Marsi·
Trieste dà il buon esempio: in via Battisti una bottiglia “per la pipì del cane” diventa simbolo di civiltà urbana

Una segnalazione social di Piero Camber sta facendo parlare i triestini. In via Battisti, davanti a un’attività commerciale, è comparsa una bottiglia d’acqua con una semplice scritta: “X la pipì del cane”. Un’iniziativa tanto semplice quanto efficace, che lancia un messaggio forte di rispetto per la città e per la convivenza civile.

Chi ama gli animali sa che i cani hanno bisogno di fare i propri bisogni durante le passeggiate, ma questo non deve tradursi in muri, marciapiedi e portoni macchiati e maleodoranti. L’idea è geniale nella sua immediatezza: fornire acqua per pulire subito dopo che il proprio amico a quattro zampe ha urinato, evitando odori sgradevoli e segni permanenti.

Un esempio concreto di cura degli spazi pubblici e senso civico, che andrebbe imitato in tutta la città. Se ogni negozio, condominio o privato seguisse questa iniziativa, Trieste sarebbe non solo più pulita, ma anche più accogliente per tutti: residenti, turisti e animali.

Non è solo una questione di decoro urbano: è rispetto reciproco. Il rispetto di chi ama i cani verso chi non li ha, di chi vive in città verso chi ci lavora e di chi passa ogni giorno davanti a quei muri che raccontano la bellezza – e a volte le trascuratezze – di Trieste.

Un gesto semplice, un segnale di responsabilità, che ricorda a tutti noi che la città è di chi la vive e di chi la rispetta.

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