Trieste, da Brescia alla Croazia in bici con il suo cane: Marialaura conquista tutti con il suo viaggio

Una bicicletta carica per il viaggio, una tenda, un rimorchio e soprattutto un compagno inseparabile a quattro zampe. È la storia di Marialaura, arrivata da Brescia e protagonista in queste ore di un viaggio decisamente particolare che l’ha portata fino in Croazia pedalando insieme al suo cane, un pastore belga Malinois.
Una storia semplice ma capace di attirare inevitabilmente l’attenzione di chi l’ha incrociata a Trieste, anche per quella piccola “casa viaggiante” agganciata alla bicicletta, all’interno della quale il cane può accompagnarla lungo il percorso.
A segnalarne il passaggio alla redazione è stato un lettore, colpito dalla scena e dalla particolare avventura della giovane.
Da Brescia a Trieste, poi la Croazia
Secondo quanto raccontato alla redazione, Marialaura sarebbe partita da Brescia raggiungendo Trieste in treno.
Da qui è iniziata la parte più avventurosa del viaggio: la pedalata verso la Croazia insieme al suo cane, trasportato nel rimorchio agganciato alla bicicletta nei tratti necessari.
Un viaggio costruito con l’essenziale.
Nelle immagini si vede infatti una bici attrezzata con borse e materiale da viaggio, mentre alle spalle si trova il rimorchio dedicato al Malinois. Con loro anche l’attrezzatura per dormire in tenda.
Una piccola carovana su due ruote, insomma, capace di trasformare il viaggio stesso nella parte più importante dell’esperienza.
Il ritorno attraverso Trieste
Dopo la parentesi croata, la giovane è tornata a passare attraverso Trieste per raggiungere la stazione ferroviaria e fare quindi ritorno verso casa.
Il percorso indicato nella segnalazione l’avrebbe vista transitare attraverso diverse zone della città, tra cui via Caboto, la zona del cimitero, piazza Foraggi, Largo Barriera e piazza Oberdan, prima di dirigersi verso la stazione.
Poco prima delle 11 sarebbe stata inoltre segnalata nei pressi della rotonda dell’Obi.
Un passaggio che non è certo passato inosservato.
Il pastore belga protagonista insieme a lei
A rendere la storia ancora più particolare è naturalmente il suo compagno di viaggio.
Un pastore belga Malinois che nelle fotografie appare tranquillo all’interno del rimorchio, perfettamente inserito nella piccola organizzazione costruita per affrontare gli spostamenti.
La relazione tra una persona e il proprio animale diventa così anche il cuore del viaggio.
Non semplicemente portare il cane con sé, ma organizzare l’intera avventura in modo che possa partecipare, condividendo spostamenti, soste e chilometri.
«Una ragazza dolcissima e una bellissima storia per chi ama gli animali»
È proprio questo l’aspetto che ha colpito maggiormente chi ha inviato la segnalazione a Trieste Cafe.
Il lettore ha descritto Marialaura come «una ragazza stupenda e dolcissima», sottolineando come la sua storia possa rappresentare un racconto positivo anche per chi ama gli animali.
«Faresti un bellissimo servizio per tutti gli animali e per le persone che amano le bestie», è stato il messaggio arrivato alla redazione.
Un entusiasmo spontaneo nato semplicemente dall’incontro con una viaggiatrice e il suo cane lungo le strade della città.
Viaggiare lentamente e insieme
In un’epoca dominata da spostamenti sempre più rapidi, la scena di una ragazza che attraversa chilometri in bicicletta portando con sé il proprio cane restituisce un’immagine completamente diversa del viaggio.
Ci sono fatica, organizzazione, tempo e inevitabilmente qualche imprevisto.
Ma c’è anche quella libertà particolare che soltanto un percorso vissuto lentamente riesce a regalare: vedere cambiare il paesaggio metro dopo metro, fermarsi quando si vuole e costruire il viaggio attorno alle proprie esigenze e a quelle del proprio compagno a quattro zampe.
Trieste tappa di una piccola grande avventura
Per Marialaura, Trieste è diventata così una delle tappe di questo viaggio tra Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Croazia.
Per chi l’ha incontrata, invece, è diventata per qualche minuto una di quelle immagini capaci di spezzare la normalità di una mattinata: una bicicletta carica, un rimorchio, un cane con le orecchie dritte e una viaggiatrice pronta a ripartire.
Una storia che non ha bisogno di imprese estreme per incuriosire.
Bastano una bici, una tenda, un cane e la voglia di andare.
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