Trieste, Matteo Lo Piccolo: “Servono più spazi per chi vuole esprimersi attraverso la danza” (VIDEO)

Più spazi per ballare, maggiori possibilità di esibirsi e un percorso che consenta ai giovani artisti di partire, conoscere altre realtà e poi magari tornare a Trieste portando con sé nuove esperienze. È la riflessione di Matteo Lo Piccolo, protagonista della diretta di Trieste Cafe alla Sagra de la Sardela condotta da Luca Marsi.
La richiesta di più opportunità
Parlando del rapporto tra danza e città, Lo Piccolo ha individuato negli spazi uno dei principali elementi sui quali Trieste potrebbe intervenire.
«Qualche spazio in più per dare alle nuove leve un po’ di spinta personale, quello si potrebbe anche guardare un po’ di più», ha spiegato.
Il ballerino ha parlato partendo dalla propria esperienza di artista di strada e dalla necessità di trovare un equilibrio tra diritto all’espressione artistica, regole e convivenza con le altre attività della città.
La danza in strada e il rapporto con le regole
Lo Piccolo ha raccontato le difficoltà che possono emergere anche quando un artista segue le procedure previste e dispone delle autorizzazioni per esibirsi.
Il tema riguarda soprattutto la musica utilizzata come accompagnamento e la necessità di evitare conflitti con attività commerciali o residenti.
Per il ballerino sarebbe utile individuare postazioni definite, con orari chiari, nelle quali chi fa arte di strada possa esprimersi sapendo di operare all’interno di un quadro condiviso.
Un modello che potrebbe permettere di valorizzare contemporaneamente gli artisti e gli spazi urbani.
“Manca qualcosa a Trieste”
Il tema è tornato successivamente, quando a Lo Piccolo è stato chiesto che cosa manchi oggi a un giovane ballerino triestino.
«Gli spazi, come ho detto prima, per dare libera espressione», ha risposto.
Il ballerino ha citato proprio situazioni come una sagra, dove viene messo a disposizione un palco capace di dare visibilità anche al di fuori dei tradizionali circuiti delle scuole e delle produzioni professionali.
Lo Piccolo ha inoltre evidenziato come, pur esistendo alcune realtà formative, non sia semplice costruire un percorso completo senza guardare anche fuori Trieste.
Partire per crescere e poi tornare
La riflessione di Lo Piccolo non si è però trasformata in una critica alla città.
Al contrario, il ballerino ha proposto una lettura dinamica del rapporto tra giovani e territorio.
«Potremmo essere anche noi le nuove leve che vanno in giro a conoscere per poi tornare a casa e seminare quello che abbiamo vissuto in giro».
Per crescere artisticamente può dunque essere necessario partire, confrontarsi con realtà più grandi e conoscere nuovi linguaggi. Ma la partenza non deve necessariamente trasformarsi in un addio.
«Un po’ devi stare a casa, ma allo stesso tempo vai. Se non scopri il mondo non vivrai».
Binetti: “È sempre stato così”
Andrea Binetti, intervenendo nel confronto, ha condiviso in parte questa lettura ricordando la propria esperienza.
«Se io non avessi debuttato a Milano o a Roma... Trieste è un po’ tiranna», ha osservato.
Secondo il tenore, per un giovane artista è spesso indispensabile uscire dalla propria città per iniziare davvero a confrontarsi con il mestiere.
E soprattutto non esistono scorciatoie.
«Bisogna studiare, bisogna impegnarsi, bisogna crederci», ha sottolineato Binetti, ripetendo più volte il valore dell’impegno.
“Mai smettere di sognare”
Lo Piccolo ha sintetizzato il messaggio con poche parole: «Non smettere mai di sognare».
Per il ballerino non esiste una sola strada per raggiungere un obiettivo artistico.
«Ce ne stanno trentamila di altre maniere», ha osservato, invitando chi vuole intraprendere questo percorso a non misurarsi esclusivamente sul modello seguito da altri artisti.
Trieste, dunque, può essere il punto di partenza e quello di ritorno. Ma perché questo avvenga, secondo Lo Piccolo, occorre offrire ai giovani maggiori possibilità di sperimentare, farsi vedere e costruire la propria identità.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, sicurezza nelle aree della movida: alla Barcolana cresce il supporto degli steward (VIDEO)
Per la Barcolana di quest’anno a Trieste aumenta la disponibilità dei collaboratori che affiancano l’organizzazione nelle zone della movida. Lo ha spiegato il questore Lilia Fredella, illustrando uno degli elementi del dispositivo predispos
CronacaBarcolana 58, un labrador firmato Trudi realizza un sogno lungo dieci anni (VIDEO)
La Barcolana 58 ha una nuova mascotte: un labrador chiamato Lelio, realizzato con Trudi e battezzato in onore di Lelio Luttazzi. Per il presidente Mitja Gialuz, il progetto rappresenta una delle novità più significative di questa edizione e
CronacaTrieste, Dipiazza chiama a raccolta il centrodestra: «Il 27 novembre faremo un convegno» (VIDEO)
Il centrodestra triestino si prepara a un appuntamento politico il 27 novembre, con l’obiettivo dichiarato di mostrare l’unità della coalizione e la volontà di proseguire alla guida della città. Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Dipiazza
CronacaIl meteo di venerdì 9 ottobre, cielo nuvoloso e bora moderata
IL METEO OSMER DI VENERDI 9 OTTOBRE 2026 Il fronte atlantico arrivato sull'Italia venerdì formerà una depressione sulla Corsica, che sabato si sposterà sul Tirreno. Sul FVG venerdì mattina affluiranno ancora correnti umide da sud in quota,

