Trieste, Villa Necker, Machnich: «Incontro pubblico prematuro, prima servono dati e un progetto concreto»

La possibile riapertura del parco di Villa Necker continua ad alimentare il dibattito politico e istituzionale a Trieste. A intervenire questa volta è Martina Machnich, coordinatrice della Commissione Verde Pubblico della IV Circoscrizione, che invita alla prudenza sui tempi di un eventuale incontro pubblico dedicato al futuro dell’area.
Alla luce delle numerose sollecitazioni ricevute dai cittadini, Machnich sottolinea come l’interesse sul tema sia forte, ma ritiene che allo stato attuale manchino ancora alcuni elementi indispensabili per trasformare il confronto pubblico in un momento realmente utile.
«Oggi non ci sono ancora i presupposti per convocare un incontro pubblico»
La posizione della coordinatrice è netta.
«Credo che oggi non ci siano ancora i presupposti per convocare un incontro pubblico sulla riapertura del parco. Il progetto non è infatti definito e mancano dati tecnici ed elementi progettuali sufficientemente concreti per avviare con i cittadini un confronto serio e utile».
Una presa di posizione che non vuole chiudere la porta alla partecipazione, ma che punta piuttosto a evitare, secondo Machnich, un confronto privo delle informazioni necessarie.
«La Circoscrizione deve essere un ponte tra cittadini e istituzioni»
Al centro dell’intervento c’è anche il ruolo che dovrebbe assumere la IV Circoscrizione.
«La Circoscrizione deve continuare a essere un ponte tra cittadini e istituzioni, favorendo il dialogo e mettendo a disposizione i propri strumenti».
Un ruolo che, secondo la coordinatrice, deve essere esercitato soprattutto quando saranno disponibili elementi più concreti sul futuro del parco.
Machnich ricorda inoltre il sopralluogo promosso dalla Commissione nel 2025, nato proprio con l’obiettivo di riaprire il dialogo tra istituzioni e cittadinanza e iniziare a ragionare sul futuro dell’area.
Un confronto pubblico quando il progetto sarà più definito
La Commissione, spiega Machnich, potrà valutare l’opportunità di promuovere un momento pubblico quando saranno disponibili elementi concreti sulla progettualità.
In quel momento potrebbe essere proprio la Circoscrizione a ospitare il confronto, a condizione che vi sia la disponibilità di tutte le parti coinvolte.
«Oggi, invece, un incontro sull’ipotetica riapertura rischierebbe di essere prematuro».
Il punto, precisa, non è rinviare il dialogo a tempo indeterminato.
«L’obiettivo non è rinviare il confronto, ma creare le condizioni perché sia realmente proficuo per i cittadini», sottolinea.
«Di Villa Necker discutiamo da almeno un anno»
Il tema, del resto, non nasce oggi.
«Di Villa Necker discutiamo in Circoscrizione da almeno un anno», ricorda Machnich.
Da qui la volontà di arrivare a un eventuale confronto pubblico partendo però da dati, prospettive e ipotesi sufficientemente definite.
La coordinatrice della Commissione Verde Pubblico si impegna quindi a favorire questo percorso quando saranno maturate le condizioni necessarie, riavviando innanzitutto un dialogo con il presidente della IV Circoscrizione, Rossetti Cosulich, e coinvolgendo tutte le forze politiche.
Il precedente della task force
Machnich richiama anche il percorso istituzionale già avviato negli anni precedenti.
La Regione, ricorda, faceva già parte della task force per la riapertura e la valorizzazione del parco monumentale di Villa Necker, insieme a Comune, Demanio, Ministero della Cultura, Soprintendenza ed Esercito.
Un tavolo che esiste da anni e che, secondo quanto riportato nella nota, si sarebbe riunito da ultimo nel 2023.
«Ora la palla è in mano alla Regione»
È proprio sulla Regione che si concentra uno dei passaggi conclusivi dell’intervento.
«Ora la palla è in mano alla Regione. Come parlamentino territoriale ci siamo fatti parte attiva per favorire la ripresa di un dialogo istituzionale sull’area. Attendiamo ora gli sviluppi».
Una posizione che mantiene quindi aperta la prospettiva della riapertura, ma chiede prima un avanzamento concreto del percorso istituzionale.
Un interesse cittadino che continua a crescere
Machnich riconosce infine il forte interesse dimostrato dai cittadini.
Le numerose comunicazioni arrivate nelle ultime settimane, osserva, confermano quanto Villa Necker rappresenti un patrimonio di particolare valore e rilevanza per la comunità.
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