mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Trieste, al Buffet Clai la jota si paga solo in monete: l’idea che accende il Carnevale, adesioni boom

Luca Marsi·
Trieste, al Buffet Clai la jota si paga solo in monete: l’idea che accende il Carnevale, adesioni boom

A Carnevale, si sa, Trieste ama giocare. Con le maschere, con l’ironia, ma anche con le tradizioni reinterpretate in chiave leggera. E proprio in questo spirito si inserisce la simpatica iniziativa lanciata dal Buffet Clai, che ha trasformato una semplice serata gastronomica in un piccolo caso di morbin cittadino.

Protagonista, ovviamente, la jota di Carnevale, ma con una formula decisamente fuori dal comune: pagamento esclusivamente in monete.

Come annunciato dal cartello esposto nel locale, il piatto è stato proposto a un prezzo simbolico di 2,26 euro, ma con una condizione precisa e non negoziabile: niente banconote, niente carte, niente pagamenti digitali. Solo spiccioli.

Una scelta che ha immediatamente catturato l’attenzione dei clienti, tra sorrisi, battute e portafogli rovistati con improvvisa urgenza. C’è chi si è presentato preparato, chi ha improvvisato scambi tra amici e chi ha scoperto, davanti alla cassa, di essere ricco… ma solo in bancomat.

Il risultato? Bancone trasformato in una piccola cascata tintinnante di centesimi, da 10, 20 e 50, mentre la serata scorreva tra piatti fumanti e atmosfera festosa.

L’iniziativa, perfettamente in sintonia con il clima carnevalesco, ha aggiunto un tocco di leggerezza a uno dei momenti più conviviali dell’anno. Perché la jota resta un pilastro della cucina triestina, ma pagarla in monete ha reso tutto più giocoso, quasi goliardico.

Tra una risata e l’altra, il locale si è riempito di quell’energia tipica delle serate riuscite: gente che scherza, che commenta la trovata e che immortala la scena con foto e video destinati a rimbalzare sui social.

Non una semplice promozione, ma un piccolo evento capace di unire tradizione, ironia e spirito di Carnevale, ingredienti che a Trieste funzionano sempre.

E alla fine, tra cucchiai e spiccioli, resta il sapore più autentico: quello di una città che sa ancora divertirsi anche con un cartello scritto a mano e una manciata di monete 🪙🎭🍲

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