Tragedia in Veneto, ruzzola in un canale per 200 metri: mamma muore davanti ai due figli e al marito

Attorno alle 17.15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una escursionista scivolata dal sentiero numero 658, che collega il Rifugio Telegrafo al Chierego, che stava percorrendo assieme al marito, ai due figli e a un'amica. Mentre tre tecnici si preparavano per eventuale supporto, uno a Rivoli e due nella base veronese, è decollato l'elicottero di Verona emergenza, che ha sorvolato la zona indicata, individuando la donna adagiata su un cespuglio di mugo, dopo essere ruzzolata in un canale tra erba e sassi per oltre 200 metri. Sul posto era già arrivato il gestore del Chierego che ha dato il proprio contributo alle operazioni. Sbarcato con un verricello di 10 metri, il tecnico di elisoccorso ha subito richiesto la presenza dell'equipe medica, in quanto S.B., 41 anni, veronese era in gravissime condizioni. Calati al suo fianco medico e infermiere hanno subito iniziato le manovre urgenti, per poi tentare purtroppo invano di rianimarla. Mentre arrivava il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, l'elicottero in una rotazione ha imbarcato e portato a Caprino il marito e l'amica. Di seguito è stata rimossa la salma, trasportata a valle e affidata al carro funebre e ai Carabinieri.
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