mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Tragedia in montagna, il comando di Trieste piange il vigile del fuoco Carlo Notari

Luca Marsi·
Tragedia in montagna, il comando di Trieste piange il vigile del fuoco Carlo Notari

Carlo Notari, nato a Bologna il 1 gennaio 1997 e residente nel capoluogo emiliano, era entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il 27 dicembre 2024, frequentando il 100° corso di formazione per Allievi Vigili del Fuoco. Dal 13 ottobre 2025 era stato assegnato al Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste, dove prestava servizio nel turno D della sede centrale.

La notizia che ha colpito il comando

La comunicazione della sua scomparsa è arrivata al comando di Trieste come un fulmine a ciel sereno, lasciando colleghi e personale in uno stato di profondo sconforto. Particolarmente provati i vigili del suo turno, che hanno dovuto affrontare un servizio notturno psicologicamente molto difficile dopo aver appreso della perdita del collega e amico.

Il ricordo dei colleghi

Il capo turno della sede centrale ha voluto ricordarlo così: «Carlo era un ragazzo in gamba e volenteroso. Sarebbe diventato un ottimo Vigile del Fuoco, aveva legato subito con tutti i colleghi del turno».

Alessandro, tra i colleghi che avevano stretto subito amicizia con lui, aggiunge: «Carlo era un ragazzo d’oro, affettuoso, un alpinista espertissimo. Voleva crescere come Vigile del Fuoco ed era particolarmente interessato al settore SAF. Non era uno che stava ad aspettare la chiamata per uscire: chiedeva, voleva imparare, crescere professionalmente. Avrebbe avuto un futuro brillante e una carriera piena di soddisfazioni».

Un ricordo che unisce il corpo

I Vigili del Fuoco di Trieste lo ricordano come un amico, un fratello, un figlio. Un giovane che aveva già lasciato un segno umano e professionale tra i colleghi, e che viene salutato con un abbraccio ideale da tutto il comando.

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