giovedì 10 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, Vigili del fuoco in prima linea contro il maltempo: 41 interventi in poche ore, sommozzatori pronti per la notte Dopo il furto alla Ca’ de Wine arriva il grazie dei titolari a guardia giurata: «Professionalità e impegno» Trieste, Laterza contro la burocrazia: «Il sindaco dovrebbe andare negli uffici e seguire le pratiche» (VIDEO) Trieste, Nanni (amica di Brigida) racconta la città su TikTok: «Faccio vedere tutte le cose belle» (VIDEO) Dipiazza vuole portare il Carso nell’area ex Tripcovich: «Pini, pietre bianche e ginepro» (VIDEO) Trieste 2027, Camber rilancia Fedriga sindaco: «La partita migliore per lui è restare qui» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, De Gavardo racconta come Conan è entrato stabilmente nella Polizia locale (VIDEO) Trieste, Lodi sui grandi impianti: «Non volevamo che le squadre si trasferissero in regione» (VIDEO) Cittadella dello sport a Barcola, Bertoli: «Era un’area abbandonata, oggi ci giocano i ragazzi» (VIDEO) Trieste, Rebek sulla sicurezza: «La città resta un'isola felice rispetto ad altre realtà» (VIDEO) Urbanistica:Amirante, emendamenti Ddl 90 recepiscono apporti territori Trieste, Manni sulla movida: «Più sicurezza sì, ma bisogna intervenire su chi crea problemi» (VIDEO) Trieste, Currò (ASGRI) su sicurezza nella movida: «Gli addetti ai controlli restano semplici cittadini» (VIDEO) Polidori: autonomismo nostra identità, cambio epocale dopo Vannacci Il meteo di venerdì 11 settembre, miglioramento nel corso della giornata Trieste, Vigili del fuoco in prima linea contro il maltempo: 41 interventi in poche ore, sommozzatori pronti per la notte Dopo il furto alla Ca’ de Wine arriva il grazie dei titolari a guardia giurata: «Professionalità e impegno» Trieste, Laterza contro la burocrazia: «Il sindaco dovrebbe andare negli uffici e seguire le pratiche» (VIDEO) Trieste, Nanni (amica di Brigida) racconta la città su TikTok: «Faccio vedere tutte le cose belle» (VIDEO) Dipiazza vuole portare il Carso nell’area ex Tripcovich: «Pini, pietre bianche e ginepro» (VIDEO) Trieste 2027, Camber rilancia Fedriga sindaco: «La partita migliore per lui è restare qui» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, De Gavardo racconta come Conan è entrato stabilmente nella Polizia locale (VIDEO) Trieste, Lodi sui grandi impianti: «Non volevamo che le squadre si trasferissero in regione» (VIDEO) Cittadella dello sport a Barcola, Bertoli: «Era un’area abbandonata, oggi ci giocano i ragazzi» (VIDEO) Trieste, Rebek sulla sicurezza: «La città resta un'isola felice rispetto ad altre realtà» (VIDEO) Urbanistica:Amirante, emendamenti Ddl 90 recepiscono apporti territori Trieste, Manni sulla movida: «Più sicurezza sì, ma bisogna intervenire su chi crea problemi» (VIDEO) Trieste, Currò (ASGRI) su sicurezza nella movida: «Gli addetti ai controlli restano semplici cittadini» (VIDEO) Polidori: autonomismo nostra identità, cambio epocale dopo Vannacci Il meteo di venerdì 11 settembre, miglioramento nel corso della giornata
Cronaca

Tentata truffa a Trieste: clonano il numero dei carabinieri per raggirare i residenti

Luca Marsi·
Tentata truffa a Trieste: clonano il numero dei carabinieri per raggirare i residenti

Un altro episodio di truffa telefonica ai danni dei cittadini, con modalità sempre più sofisticate e insidiose. A raccontarlo è una triestina che ha condiviso la sua esperienza per mettere in guardia la comunità.

Poco prima ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato con nome, cognome e grado, spacciandosi per maresciallo dei carabinieri. L’interlocutore parlava di un presunto familiare coinvolto in un incidente e agitato, cercando di rendere credibile la storia.

La donna, insospettita, ha dichiarato apertamente di non credere a quanto stava ascoltando. A quel punto, il falso maresciallo l’ha invitata a chiudere la chiamata, comporre il 112 e chiedere direttamente di lui. Un tentativo studiato per guadagnare fiducia.

Controllando il numero sul display, risultava effettivamente quello della caserma dei carabinieri di Muggia. Tuttavia, richiamando con il telefono fisso, la linea non partiva; lo stesso accadeva componendo il 112. Solo chiamando dal cellulare, la donna ha potuto parlare davvero con i carabinieri, che hanno confermato il tentativo di truffa.

Secondo quanto spiegato dalle forze dell’ordine, si tratta di un raggiro ormai diffuso: i truffatori utilizzano sistemi di spoofing, facendo comparire sul display numeri reali di istituzioni, ospedali o studi professionali, mentre un complice può trovarsi fisicamente nei pressi dell’abitazione della vittima.

Nella segnalazione, la cittadina racconta di aver notato nel cortile una donna estranea, al cellulare, proprio mentre riceveva la chiamata sul telefono di casa: un dettaglio che confermerebbe la presenza del complice sul posto.

La raccomandazione è chiara:

  • Non agitarsi e non cadere nella trappola.
  • Contattare immediatamente le forze dell’ordine, meglio da cellulare.
  • Non aprire la porta a nessuno, perché il complice potrebbe trovarsi già nei paraggi.

La testimonianza, sebbene con toni ironici nel finale, vuole essere soprattutto un avviso: diffidare sempre di telefonate sospette, anche quando sul display appare un numero apparentemente “ufficiale”.

Articoli correlati