Dal supporto ai commercianti al rinascimento della cultura locale: l'impatto di un gruppo facebook a Trieste (VIDEO-INTERVISTA)
TRIESTE - In una vivace intervista dalla pista di pattinaggio in piazza Ponterosso, nel cuore della città di Trieste, Monica Canciani e Andrea Riccobon hanno condiviso la storia del loro gruppo facebook, un vero e proprio punto di riferimento per la comunità locale. Con oltre 17.000 membri, il gruppo "Trieste #sepolfar" è diventato un polo essenziale per la comunicazione e il supporto reciproco tra i cittadini.
"L'idea è nata dalla mia esigenza di creare un canale più libero e aperto, dove i cittadini potessero segnalare problemi e condividere idee," ha spiegato Monica, amministratrice principale del gruppo. "Volevamo evitare la politica e concentrarci sulle segnalazioni concrete."
Lanciato nel Febbraio 2016, il gruppo ha rapidamente guadagnato popolarità, diventando un punto di incontro virtuale dove gli abitanti di Trieste possono esprimersi liberamente, pur mantenendo un certo decoro. "Cerchiamo di evitare messaggi spam e pubblicità, garantendo un ambiente sano e costruttivo," ha aggiunto Andrea, amministratore di riserva.
Ma non è tutto rose e fiori. Monica ha evidenziato una sfida: "Purtroppo, a volte la critica può diventare eccessiva. Abbiamo notato che alcune persone preferiscono scrivere in privato per evitare conflitti."
Uno degli aspetti più rilevanti del gruppo è l'attenzione verso il commercio locale. "Durante il Covid, ho creato un sotto-gruppo dal nome ‘Shopping a Trieste’ dedicato allo shopping per aiutare i commercianti," ha detto Monica. "Era fondamentale promuovere le attività commerciali del territorio in un momento così critico."
Monica e Andrea hanno voluto creare un ulteriore gruppo, dal nome che rievoca la celebre canzone “Finanziere” cantata dal Maestro Lorenzo Pilat nel ‘78 “Me ricordo co’ iero ‘ssai picio”. Il gruppo ha anche un'importante funzione culturale, mantenendo vive le tradizioni e il dialetto triestino. "Abbiamo anche un gruppo dedicato esclusivamente al triestino, dove condividiamo proverbi e aneddoti locali," ha sottolineato Andrea.
Concludendo, Monica e Andrea hanno riflettuto sul futuro, sottolineando l'importanza di mantenere un equilibrio tra il commercio online e quello locale. "Il giorno in cui i negozi fisici scompariranno, sarà l'online a dettare le regole," ha avvertito Monica, sottolineando l'importanza di valorizzare il servizio personalizzato che solo i negozi fisici possono offrire.
La redazione di Trieste Cafe, ringrazia Monica e Andrea per il loro impegno, ricordando a tutti l'importanza di supportare le iniziative locali e di mantenere viva la cultura e la comunità triestina.
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