“Sostegno ai lavoratori di Wärtsilä e di tutti i lavoratori dell’indotto”, mozione bipartisan in Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale
VISTA l'attuale situazione di crisi lavorativa, nel rispetto dell' art. 45 del Regolamento del Consiglio comunale;
EVIDENZIATO il ruolo centrale e strategico del sito industriale di Bagnoli della Rosandra per lo sviluppo socio-economico del territorio tenuto conto della produzione svolta e del volume economico della stessa;
CONSTATATO che a seguito del tentativo di licenziamento unilaterale senza preavviso di 451 dipendenti , dichiarato illegittimo dal Tribunale di Trieste, nell'ambito della successiva trattativa Wartsila ha disatteso l'impegno all'individuazione di uno o più soggetti credibili per la reindustrializzazione del sito;
CONSIDERATO che la crisi industriale riguarda in via diretta 320 nuclei familiari, 90% dei quali residenti nel Comune di Trieste, senza considerare l' indotto;
CONSIDERATE le conoscenze e capacità produttive sviluppate nel corso della lunga storia dello stabilimento
RILEVATO che è di pochi giorni fa l' annuncio del Governo Italiano del permanere al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di Ansaldo Energia per garantire la reindustrializzazione al sito di Bagnoli della Rosandra, nonché di Fincantieri, dopo il passo indietro di Mitsubishi;
CONSIDERATO che anche il Comune di Trieste, quale socio di COSELAG assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, sono parte attiva nel garantire le condizioni per un reinsediamento industriale nell' area e più in generale per una politica di sviluppo industriale compatibile nell' intero territorio triestino ;
RICORDATO che è si è già tenuta la prima riunione del tavolo tecnico alla presenza del Ministero delle Imprese e del made in Italy, della Regione Friuli Venezia Giulia, dell' Autorità di Sistema Porhiale e della stessa Ansaldo per concordare il progetto industriale dell' area e salvare la produzione ed i posti di lavoro;
TENUTO CONTO dell'impegno del Governo e del sottosegretario del Ministero delle imprese e del Made in Italy, sceso in campo dall' inizio della crisi industriale, e del fatto che si sta continuando sul percorso della definizione dell'accordo di programma e del successivo piano di re industrializzazione , nonostante l' atteggiamento irresponsabile della società;
IL CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME
il proprio sostegno ai lavoratori di Wartisila Italia e di tutti i lavoratori dell' indotto, nonchè alle sigle sindacali coinvolte nella vertenza, affinché si trovi una soluzione che consenta di operare con un piano a lungo termine mantenendo la funzione industriale del sito attraverso l' impegno degli Enti Pubblici coinvolti per come sopra evidenziato in narrativa.
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