Simulazione anti-epidemica in Fvg: esercitazione strategica contro la peste suina africana

Un’esercitazione cruciale si è svolta nei giorni scorsi a Borgo Faris, nel Comune di Attimis (Udine), per testare l’efficienza delle procedure e la sinergia tra enti in caso di focolaio di Peste Suina Africana (PSA) tra cinghiali selvatici. L’iniziativa, durata due giorni, si inserisce nel contesto delle attività previste dal Regolamento Comunitario sulle malattie infettive animali e dalle normative italiane di recepimento, ed è finalizzata a garantire una pronta risposta a situazioni potenzialmente esplosive sul piano sanitario e ambientale.
Un test operativo sul campo per fronteggiare la minaccia
La simulazione, coordinata dal Gruppo Operativo Territoriale Peste Suina Africana, ha coinvolto numerosi attori istituzionali e scientifici: la Struttura Operativa Complessa Sanità Animale dell’ASUFC (Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale), la Direzione Centrale Salute della Regione, il Corpo Forestale Regionale, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie e il Comune di Attimis. Obiettivo: simulare un caso di peste suina africana e mettere alla prova tutte le azioni previste dal protocollo.
Dalle analisi sul campo alla risposta dell’Unità di Crisi
Nel corso dell’esercitazione sono state approfondite diverse fasi operative: il campionamento di carcasse infette da parte del Servizio Veterinario di ASUFC, il trasporto sicuro dei campioni al laboratorio, l’applicazione rigorosa delle norme di biosicurezza, la refertazione dei dati e l’elaborazione delle misure di contenimento. È stata inoltre simulata l’istituzione dell’Area di Restrizione, con il coinvolgimento delle autorità locali, della Polizia Locale, dei Carabinieri e del sindaco del Comune interessato.
Conclusioni e trasmissione del rapporto al Ministero della Salute
Le operazioni si sono concluse con la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale presso la sede udinese dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Da qui è stato redatto un dettagliato report operativo che verrà trasmesso al Ministero della Salute e successivamente inoltrato all’Unione Europea.
Friuli Venezia Giulia all’avanguardia nella prevenzione sanitaria
L’esercitazione testimonia l’elevato livello di preparazione della rete territoriale del Friuli Venezia Giulia nella prevenzione delle zoonosi e nel contrasto a emergenze veterinarie complesse come la Peste Suina Africana, una malattia altamente contagiosa e letale per i suini, che può avere gravi ripercussioni anche sull’economia agricola e alimentare del territorio.
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