Sicurezza a Trieste, «Addetti ai servizi di controllo supporto a forze dell'ordine, non sostituzione»

Nel dibattito sull'introduzione degli ASC (Addetti ai Servizi di Controllo) a supporto della sicurezza durante la movida estiva triestina, il direttivo provinciale di Fesica Confsal, rappresentato da Tomaz Zotti e Martin Furlan, esprime soddisfazione per il sostegno ricevuto dal SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) guidato a livello provinciale dal segretario generale Marco Imburgia.
Secondo Fesica Confsal, il confronto sul tema della sicurezza deve partire da un obiettivo condiviso: la tutela dei cittadini, delle attività economiche e del patrimonio pubblico e privato.
«Sulla sicurezza serve una visione comune»
Il sindacato della vigilanza privata sottolinea di essere consapevole delle posizioni contrarie espresse da altre organizzazioni sindacali, riconoscendo il diritto alla libera espressione delle opinioni. Tuttavia, evidenzia che quando si affrontano temi legati alla sicurezza della collettività è necessario evitare contrapposizioni che possano indebolire il sistema di prevenzione e controllo del territorio.
Per Fesica Confsal, creare divisioni su un argomento così delicato rischia di avere ripercussioni sulla tutela dei cittadini.
Gli ASC «professionisti preparati e autorizzati»
Il direttivo ricorda che la figura dell'Addetto ai Servizi di Controllo è regolamentata e autorizzata dalla Prefettura, con compiti e responsabilità ben definiti.
Secondo il sindacato, si tratta di personale professionalmente formato che, se inserito correttamente nel dispositivo di sicurezza della movida estiva, può contribuire a presidiare le aree maggiormente interessate da episodi di degrado o criticità, consentendo alle forze dell'ordine di concentrare il proprio intervento nei casi che richiedono un'azione diretta.
«Supporto e mai sostituzione»
Richiamando anche la posizione espressa dal SIAP, Fesica Confsal ribadisce un concetto ritenuto centrale: la vigilanza privata non sostituisce le forze di polizia.
«La vigilanza privata lavora sempre in supporto e mai in sostituzione», afferma il sindacato, spiegando che gli ASC rappresentano «un occhio in più» sul territorio, utile soprattutto nelle aree dove, per motivi organizzativi o di carenza di personale, non è possibile garantire un presidio costante da parte delle forze dell'ordine.
Secondo il direttivo, questa collaborazione consentirebbe agli operatori di polizia di intervenire in modo più rapido, efficace e mirato.
La situazione della vigilanza privata
Nel comunicato trova spazio anche un richiamo alle difficoltà che attraversa il comparto della vigilanza privata.
Fesica Confsal evidenzia come il mancato rinnovo del contratto nazionale abbia prodotto negli anni una crisi salariale e una riduzione delle tutele giuridiche per gli operatori del settore.
Il sindacato ribadisce quindi la necessità di restituire dignità professionale e adeguati riconoscimenti economici a una categoria che, secondo il direttivo, svolge quotidianamente un ruolo importante per la sicurezza del territorio.
«La sicurezza va oltre il costo»
Nelle conclusioni del comunicato, Tomaz Zotti e Martin Furlan sottolineano che il contributo della vigilanza privata deve essere considerato un valore aggiunto per l'intero sistema della sicurezza.
Per il direttivo Fesica Confsal, quando si parla di tutela dei cittadini e protezione del patrimonio pubblico e privato, l'aspetto economico non può prevalere sull'obiettivo di garantire un servizio efficace, ribadendo che il ruolo degli addetti ai servizi di controllo è quello di affiancare, e non sostituire, l'operato delle forze dell'ordine.
Articoli correlati
CronacaFincantieri testa le tecnologie della difesa del futuro: superata la prova NATO nel Mediterraneo
Fincantieri compie un nuovo passo nello sviluppo delle tecnologie destinate alla difesa del futuro. Il Gruppo ha partecipato con esito positivo alle sperimentazioni operative della Task Force X – Central Mediterranean (TF-X CentMed) , inizi
CronacaAssessore sociale Tognolli: 'Nel 2026 investimenti più alti di sempre per il sociale'
"Il 2026 è l'anno con gli investimenti più elevati di sempre per il Sociale di Trieste: oltre 105 milioni di euro. Se consideriamo che nell'importo" non sono più compresi alcuni ambiti collegati alla disabilità, ora gestiti da Asugi, "quest
CronacaTriestina cerca l'uomo che l'ha aiutata a Muggia: "Vorrei solo dirgli grazie"
Un gesto di grande disponibilità, compiuto senza chiedere nulla in cambio, e ora un appello per riuscire a ritrovare il protagonista di quella storia. Una triestina ha deciso di rivolgersi ai social nella speranza di rintracciare l'uomo che
CronacaCaldo, caldo, caldo: mercoledì bollino arancione a Trieste!!
Oggi allerta massima in 2 capoluoghi e domani in 4 Milano, 13 lug. (Adnkronos Salute) - Nuova ondata di caldo record sull'Italia. L'ultimo bollettino del ministero della Salute fotografa una prima parte di settimana in crescendo: 2 bollini
