Si rompe il ponte e cadono nel torrente: soccorsa una giovane

Tra le 12.40 e le 13.50 circa la stazione di Maniago è intervenuta assieme all'elisoccorso regionale per soccorrere una diciottenne rimasta ferita dopo una caduta da due metri di altezza nel Torrente Chiarchia. La giovane è caduta in seguito alla rottura del ponte su cui si trovava assieme ad una amica e ad altre persone. Entrambe le ragazze sono cadute ma solo una delle due lamentava forti dolori, perché la prima è caduta in acqua e la seconda è caduta sopra l'amica. La giovane è stata recuperata dai tecnici del Soccorso Alpino assieme all'equipe dell'elisoccorso. Dopo essere stata stabilizzata e imbarellata la giovane è stata recuperata con una verricellata da 40 metri e portata a Udine.
Più tardi verranno inviate delle immagini delle.operazioni (anche video). La stazione è infatti nuovamente impegnata in una operazione di soccorso in Val Cosa
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
