mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Sessismo e violenza in rete, appello Codacons: “Chiudere subito gruppo ‘Mia moglie’"

Luca Marsi·
Sessismo e violenza in rete, appello Codacons: “Chiudere subito gruppo ‘Mia moglie’"

Un nuovo allarme arriva dal Codacons, che con un comunicato diffuso oggi, 20 agosto 2025, chiede l’immediata chiusura del gruppo Facebook “Mia moglie”, al quale risultano iscritti oltre 32.000 utenti. Secondo l’associazione, all’interno della community verrebbero pubblicate foto private di donne ignare, spesso corredate da commenti sessisti, offensivi e violenti.

“È semplicemente intollerabile – denuncia il Codacons – che su Facebook possa prosperare un gruppo simile. Se Meta non interviene subito, si rende complice di questa pornografia della sopraffazione”.

L’associazione sottolinea come la permanenza di queste pagine rappresenti “uno schiaffo a tutte le donne e alla società civile”, chiedendo non solo una rimozione immediata, ma anche un sistema di vigilanza costante per impedire la ricomparsa sotto altri nomi.

Una battaglia contro il sessismo online

Il Codacons punta il dito contro quella che definisce l’inerzia dei colossi del web, accusati di tollerare chat e gruppi misogini che finiscono per normalizzare la cultura della violenza di genere. “Continuare a permettere simili spazi equivale ad alimentare discriminazioni, abusi e persino femminicidi”, ribadisce l’associazione.

Un richiamo anche alla tutela dei minori

Nel comunicato, il Codacons richiama inoltre l’attenzione sul rischio che anche i giovanissimi vengano esposti a questi contenuti. “Lo abbiamo chiesto più volte – ricorda l’associazione – servono filtri stringenti per i minorenni, perché è inaccettabile che adolescenti possano accedere a simili ambienti tossici e degradanti”.

L’appello è chiaro: Meta deve assumersi la responsabilità sociale del proprio ruolo e garantire che piattaforme frequentate da milioni di persone non diventino terreno fertile per la violenza e la discriminazione.

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