Scossa di terremoto in Fvg all’alba, magnitudo 3.0

Alle 06:36 del mattino è stato registrato un evento sismico di magnitudo 3.0 (ML Richter) nel Friuli nord-orientale, con epicentro localizzato a 4 chilometri a ENE di Andreis, in provincia di Pordenone. L’evento, avvenuto nelle prime ore della giornata, ha attivato immediatamente i protocolli di monitoraggio e comunicazione del sistema regionale.
Epicentro e profondità del sisma
Secondo le verifiche tecniche effettuate dai tecnici dell’OGS-CRS per la Protezione civile della Regione, la profondità dell’epicentro è stata calcolata in 12,3 chilometri. Il sistema di localizzazione preliminare automatica ha inviato, come da prassi, entro un minuto dall’evento le mail di notifica a tutti i soggetti del Sistema regionale integrato di protezione civile e agli organi di informazione, per consentire una diffusione tempestiva delle notizie verso i cittadini.
Segnalazioni e quadro della situazione
Nella prima mattinata, la centrale unica di risposta NUE 112 ha ricevuto una sola chiamata collegata all’evento sismico. La Sala Operativa Regionale presso la centrale operativa della Protezione civile a Palmanova non ha ricevuto segnalazioni di danni a persone o a cose.
Anche dai Comuni e dai Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste non sono arrivate informazioni relative a danni. Il quadro emerso nelle ore successive alla scossa è quindi quello di un evento avvertito ma senza conseguenze rilevanti sul territorio.
Il ruolo dei volontari e il monitoraggio
I volontari dei Gruppi comunali di protezione civile hanno compilato le schede di risentimento sismico per fornire un rapido quadro degli effetti sul territorio regionale. Questa attività consente alla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e all’OGS di comprendere meglio la risposta del territorio a fenomeni sismici di questa entità.
La raccolta dei dati e delle segnalazioni è fondamentale per migliorare la capacità di risposta in caso di eventi più energetici e per valutare come persone e strutture reagiscono a una scossa.
Sistema di allerta e comunicazioni
L’evento ha confermato l’efficienza del sistema di localizzazione e notifica, che ha garantito una rapida circolazione delle informazioni tra strutture operative e organi di informazione. In allegato è stato trasmesso anche l’aggiornamento redatto dal Centro di Ricerche Sismologiche di Udine (OGS) per la Protezione civile della Regione.
La situazione, alla luce delle verifiche effettuate, resta sotto controllo, con assenza di danni segnalati e monitoraggio costante del territorio.
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