domenica 12 luglio 2026
Breaking
Eiffel 65 in concerto gratuito a Trieste: il 26 luglio si balla in piazza Unità Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila Triestino deluso: "Mia sorella mi invita al compleanno, poi mi dà buca il giorno stesso" Pedocin, Babuder propone un pannello che racconti la storia del muro (VIDEO) Ovovia, William Starc: «I fondi PNRR potevano essere destinati a un progetto diverso» (VIDEO) Trieste, Serena Tonel: "Il commercio di prossimità resta fondamentale per la città" (VIDEO) Maria Luisa Paglia: "Non bastano le grandi opere, servono risposte ai cittadini" (VIDEO) Porto Vecchio, M5S: «Non contrari a riqualificazione, ma trasparenza e partecipazione» (VIDEO) Dipiazza: «Con i LED meno consumi e più sicurezza per Trieste» (VIDEO) Il meteo di lunedì 13 luglio, cielo sereno Carso ancora in fiamme: nuovo incendio a Monrupino nella stessa zona del rogo di venerdì Carso ancora in fiamme: nuovo incendio a Sgonico, in volo anche l'elicottero LP conquista i Laghi di Fusine: oltre 3.000 spettatori incantati al No Borders Music Festival A Trieste militari dell'Accademia salvano un uomo finito con l'auto in mare Viabilità. Amirante: "Accordo con Sdag per mitigare chiusura H4 slovena" Eiffel 65 in concerto gratuito a Trieste: il 26 luglio si balla in piazza Unità Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila Triestino deluso: "Mia sorella mi invita al compleanno, poi mi dà buca il giorno stesso" Pedocin, Babuder propone un pannello che racconti la storia del muro (VIDEO) Ovovia, William Starc: «I fondi PNRR potevano essere destinati a un progetto diverso» (VIDEO) Trieste, Serena Tonel: "Il commercio di prossimità resta fondamentale per la città" (VIDEO) Maria Luisa Paglia: "Non bastano le grandi opere, servono risposte ai cittadini" (VIDEO) Porto Vecchio, M5S: «Non contrari a riqualificazione, ma trasparenza e partecipazione» (VIDEO) Dipiazza: «Con i LED meno consumi e più sicurezza per Trieste» (VIDEO) Il meteo di lunedì 13 luglio, cielo sereno Carso ancora in fiamme: nuovo incendio a Monrupino nella stessa zona del rogo di venerdì Carso ancora in fiamme: nuovo incendio a Sgonico, in volo anche l'elicottero LP conquista i Laghi di Fusine: oltre 3.000 spettatori incantati al No Borders Music Festival A Trieste militari dell'Accademia salvano un uomo finito con l'auto in mare Viabilità. Amirante: "Accordo con Sdag per mitigare chiusura H4 slovena"
Cronaca

Scoperti nei campi 5 lavoratori in nero tutti indiani: sospese 2 aziende agricole, raffica di sanzioni da migliaia di euro!

Luca Marsi·
Scoperti nei campi 5 lavoratori in nero tutti indiani: sospese 2 aziende agricole, raffica di sanzioni da migliaia di euro!

Sabato 17 febbraio, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pordenone e i Funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro – sede di Pordenone, hanno scoperto, in 2 distinti interventi, presso altrettante aziende agricole, 5 lavoratori in nero, tutti originari del sub continente indiano.

Per i 2 datori di lavoro, entrambi sanzionati, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha disposto l’immediata sospensione dell’attività. I 2 controlli sono stati effettuati nelle campagne del Friuli Occidentale: il primo, in un campo agricolo nel sacilese, dove le Fiamme Gialle del Gruppo di Pordenone e i Funzionari ITL hanno individuato 1 cittadino pakistano ed 1 indiano; il secondo, nelle tenute di un’azienda agricola di San Giorgio della Richinvelda, dove i controllori hanno identificato 3 cittadini bengalesi.

I 5 braccianti erano tutti impegnati in lavorazioni agricole senza, però, essere stati preventivamente assunti dalle rispettive aziende. Ai due datori di lavoro è stata applicata, per ciascuno degli addetti, la maxi sanzione da 1.800 a 10.800 euro, raddoppiata per il titolare dell’azienda di San Giorgio della Richinvelda in quanto recidivo alla violazione.

Per entrambi, è stato immediatamente adottato, dai funzionari ITL, il provvedimento di sospensione dell’attività, avendo impiegato personale in nero in misura superiore al 10% degli addetti regolari.

Dall’inizio dell’anno sono 51 i lavoratori in nero e 3 quelli irregolari scoperti dalle Fiamme Gialle del Friuli Occidentale; 30 i datori di lavoro sanzionati e 19 le attività sospese, a conferma dell’impegno profuso nel monitoraggio economico-finanziario del territorio a difesa delle realtà imprenditoriali locali che credono ed operano in una economia “sana” e prosperosa.

Articoli correlati