Scalette chiuse a Barcola, tensione alle stelle tra i bagnanti: “Ogni estate la stessa storia”

Mattinata rovente non solo per il sole di fine giugno, ma anche per gli animi surriscaldati a Barcola, dove i lavori in corso per la sistemazione delle scalette hanno creato disagi e malumori tra i bagnanti. Domenica 29 giugno 2025, complice la chiusura di alcuni degli accessi più frequentati al mare, si sono verificati momenti di tensione nella pineta e lungo la passeggiata.
La situazione più critica si è registrata intorno alle ore 10, quando decine di persone hanno iniziato ad accalcarsi presso le poche scalette rimaste aperte. Lunghe file, spintoni involontari, nervosismo crescente. A far esplodere gli animi, una discussione tra una signora intenta a prendere il sole su una scaletta e un signore che cercava di raggiungere l'acqua:
«Non può stare lì, sta bloccando il passaggio!», ha protestato a gran voce. Intanto, alcuni cercavano goffamente di passare tra i corrimano, rischiando di inciampare.
🗣️ “Ogni estate la stessa storia”: lo sfogo del triestino Emilio
A farsi portavoce del malcontento, un bagnante triestino ormai noto tra i frequentatori di Barcola, Emilio, che con tono esasperato ha commentato la scena:
«Bastava farle più larghe, ste scalette. Ogni estate la stessa storia. In due non si passa, e adesso che mezza Barcola è chiusa, xe diventà un disastro!»
Un grido di frustrazione condiviso da molti altri presenti, che hanno espresso lo stesso pensiero. Non è la prima volta, infatti, che la gestione dei cantieri in piena stagione balneare suscita polemiche in città.
🚧 Transenne ignorate, pericolo concreto
Non sono mancati episodi al limite: diversi bagnanti, pur di evitare code e attese, hanno ignorato i divieti e le transenne, scendendo comunque sulle scalette chiuse per i lavori. Un comportamento rischioso, come hanno segnalato due signore dalla pineta:
«Così qualcuno si fa male! La municipale dovrebbe controllare, ma non si vede nessuno. E intanto la gente passa lo stesso...»
Il disagio è reso ancora più evidente dalle alte temperature e dall’afflusso straordinario di persone, tra residenti e turisti, che affollano il litorale alla ricerca di un po’ di refrigerio.
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