San Vito, triestina: “Ho visto uomo distinto defecare in pieno giorno, ho avuto paura”
Una scena che lascia sgomenti e che riapre il dibattito sul tema della convivenza civile negli spazi pubblici. A raccontarla è una triestina che, due mesi fa, si è trovata di fronte a un episodio che definisce “incredibile”.
“Ho visto defecare un signore distinto in via Besenghi, dietro a una roulotte”, racconta. “Ero con il mio cane e ho preso paura”.
La paura e la fuga
La donna spiega di aver pensato immediatamente di contattare le forze dell’ordine, ma la situazione si è risolta in pochi attimi.
“Volevo chiamare i carabinieri, ma appena finito si è dileguato correndo”, riferisce.
Un episodio che, al di là della singola circostanza, solleva interrogativi sul rispetto delle regole e sulla percezione di sicurezza in città.
Il cambio di prospettiva sui cani
Nel suo racconto, la cittadina affronta anche il tema della convivenza con gli animali, offrendo uno spunto personale.
“Io non sopportavo i cani”, ammette. “Ma da quando è arrivato nella mia vita mi sono chiesta come ho fatto prima senza di lui”.
Un cambiamento che l’ha portata a maturare una maggiore attenzione anche verso il decoro urbano.
“Basta essere civili”
Il messaggio è chiaro e diretto: il rispetto delle regole vale per tutti.
“Basta essere civili e raccogliere”, sottolinea, riferendosi alle deiezioni canine ma, implicitamente, anche a comportamenti ben più gravi.
La triestina propone inoltre una piccola ma concreta soluzione: “Voglio impormi di portare una bottiglietta d’acqua per quando fa pipì, soprattutto in estate”.
Una questione di rispetto collettivo
La segnalazione si inserisce in un contesto più ampio, quello del decoro urbano e della responsabilità individuale, dove ogni gesto quotidiano può fare la differenza.
Dalle piccole accortezze, come raccogliere e pulire, fino al rispetto più elementare degli spazi pubblici, il filo conduttore resta uno: la convivenza civile.
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

