Sabato torna la Raccolta Alimentare Caritas in 21 supermercati di Trieste

Sabato 24 maggio 2025 torna a Trieste l’importante appuntamento con la Raccolta Alimentare promossa dalla Caritas Diocesana, giunta quest’anno alla diciassettesima edizione. Una giornata all’insegna della solidarietà concreta, a favore dell’Emporio della Solidarietà, il progetto che offre supporto continuativo alle famiglie in difficoltà del territorio.
Un aiuto continuativo, non una semplice elemosina
L’Emporio della Solidarietà non si limita a fornire aiuti una tantum, ma rappresenta un vero e proprio supporto strutturato al bilancio familiare. Permette infatti ai beneficiari, selezionati dalla Caritas, di accedere a beni di prima necessità in modo autonomo, dignitoso e in base alle proprie reali esigenze. Un sistema che consente alle famiglie, ad esempio, di destinare maggiori risorse alla gestione di debiti, affitti o spese sanitarie.
Il contesto economico, anche a Trieste, resta difficile: perdita del lavoro, precarietà, malattie, fragilità familiari sono tra le cause che spingono sempre più persone a chiedere aiuto. E per questo motivo, la Caritas lancia un nuovo appello ai triestini: partecipare alla Raccolta Alimentare è un modo diretto e immediato per offrire un sostegno reale.
Come partecipare alla Raccolta
Durante tutta la giornata di sabato 24 maggio, sarà possibile donare prodotti alimentari e beni per l’igiene presso 21 punti vendita aderenti. All’interno di ogni supermercato coinvolto sarà presente un gruppo di volontari Caritas, facilmente riconoscibili, pronti a raccogliere le donazioni.
I prodotti più richiesti includono:
- olio, legumi, carne e pesce in scatola
- salsa di pomodoro e sughi pronti
- pasta, minestre, risotti
- prodotti per la prima colazione
- articoli per l’igiene personale e per l’infanzia (pannolini compresi)
- detersivi e prodotti per la pulizia della casa
I punti vendita aderenti
Ecco l’elenco completo dei supermercati e negozi che partecipano all’iniziativa:
- Bosco – Via del Coroneo 31/1A
- Conad City – Viale XX Settembre 20
- Conad City – Via Locchi 26/3
- Conad – Via Morpurgo 7, Domio
- Conad Superstore – Frazione Duino 5F, Duino
- Conad City – Via Montorsino 4/C, Roiano
- Conad – Strada per Vienna 61, Opicina
- Famila Superstore – S.P. Farnei 40/B, Muggia Rabuiese
- Famila Superstore – Valmaura
- LIDL – Via Pollaiuolo 4
- LIDL – Via Reni 1
- PAM – Via Campi Elisi / Via d’Alviano
- PAM – Viale Miramare 1
- PAM – Via Stock 4, Roiano
- PAM – Via Giulia 75/3
- Eurospar – Via Flavia
- Eurospar – Via dell’Istria
- Eurospar – Via dei Leo
- Eurospar – Via Koch
- Eurospar – Barriera
- Bottega del Mondo – Mosaico – Via Mazzini 43
L’iniziativa si avvale del sostegno della Fondazione CRTrieste e della generosità di molte aziende del territorio, che nel tempo hanno dimostrato vicinanza e attenzione al progetto.
foto caritas
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
