Sabato 29 aprile la sezione provinciale Federcaccia di Trieste pulirà i boschi di Muggia
Nell’ultima settimana di aprile avrà luogo la seconda edizione dell’Operazione Paladini del Territorio, iniziativa promossa da Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente –, nata dalla volontà del mondo venatorio di contribuire in modo attivo alla cura e alla preservazione delle aree verdi e dell’ambiente circostante. In Friuli-Venezia Giulia, grazie al supporto di FIDC sez. prov. Pordenone, sono state programmate 17 diverse azioni di recupero, salvaguardia e ripristino di zone colpite dall’inquinamento, che vedranno il coinvolgimento di oltre 200 persone, tra cacciatori e cittadini volontari che, nel pieno rispetto dell’ambiente e della biodiversità, agiranno come custodi del patrimonio naturale italiano.
- Il 23 aprile la sezione comunale Federcaccia di Campolongo al Torre interverrà nei comuni di Villesse, Campolongo al Torre e Ruda, nelle province di Gorizia e Udine, per la pulizia dei torrenti della zona.
- Il weekend successivo vedrà la partecipazione della sezione provinciale Federcaccia di Pordenone, con le sezioni comunali di Caneva, Pravisdomini, San Quirino, Montereale Valcellina, Vajont, San Vito al Tagliamento, Morsano, Azzano Decimo, Aviano, Sacile, Cordenons e Budoia, che coinvolgeranno oltre 100 volontari nella pulizia dei boschi del proprio comune di competenza.
- Il 29 aprile la sezione provinciale Federcaccia di Trieste si occuperà, insieme a circa 40 partecipanti, della pulizia dei boschi e della raccolta dei rifiuti all’interno del comune di Muggia (TS). Nello stesso giorno, la sezione comunale di Coseano (UD) si occuperà della pulizia delle strade di campagna interne al comune e degli argini del torrente Corno.
- Nel corso della settimana, i volontari di San Daniele del Friuli (UD) si coordineranno con la sezione comunale degli Alpini di San Daniele per la pulizia del centro storico, della frazione Cimano e delle zone limitrofe al fiume Tagliamento.
A livello nazionale l’Operazione Paladini del Territorio, migliorando i risultati del 2022, coinvolgerà più di 130 sezioni venatorie, per un totale di circa 4000 persone impegnate. Tutti i partecipanti interverranno nelle proprie zone di competenza per rispondere alle necessità caratteristiche di ciascun territorio, contribuendo così a ribadire il profondo legame e il rispetto che lega il cacciatore all’ambiente in cui opera e che frequenta durante tutto l’anno.
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