Riprese film a Roiano, commercianti furibondi: “Incassi in calo fino al 90%” (VIDEO)

Malcontento a Roiano, dove le riprese di un film hanno suscitato lamentele tra alcuni commercianti, duramente colpiti dai disagi causati dalla produzione. In Largo Petazzi, Sonia Zlobec, proprietaria della tabaccheria della zona, e Fabrizio Vescovo, titolare della macelleria, denunciano perdite significative nei loro incassi quotidiani a causa delle restrizioni al traffico e dei blocchi nell’area.
“Ho perso circa l’80-90% dei guadagni oggi e anche nei giorni scorsi a causa delle riprese cinematografiche,” ha raccontato Zlobec ai nostri microfoni. “Ho contattato la produzione e mi ha risposto cortesemente una signorina, dicendomi che hanno tutte le autorizzazioni dal Comune e che l’unica cosa che devo fare è tenere aperto il negozio per accoglierli. Ma non entra più nessuno, perché, come potete vedere, hanno praticamente bloccato i marciapiedi con il loro materiale e chiuso via Sant’Ermacora.”
La proprietaria ha inoltre sottolineato come la chiusura della strada abbia compromesso il passaggio dei clienti abituali, molti dei quali provengono da via Commerciale e via dei Moreri. “Non si vede più nessuno, e nessuno mi aiuta,” ha aggiunto, evidenziando come Roiano sia già soggetta a vari cantieri, che creano ulteriori difficoltà a residenti e commercianti.
La situazione è difficile anche per Vescovo, la cui macelleria è nascosta da un camion della produzione. “Stimare i danni è complicato, ma abbiamo notato una flessione del 30% nel numero di clienti,” ha dichiarato. “Il camion è fermo da tre giorni, durante i quali il negozio è stato completamente bloccato. Facendo un confronto con tre settimane fa, parliamo di una perdita di 1.200-1.500 euro.”
La produzione cinematografica, oltre a limitare l’accesso per pedoni e auto, ha ridotto anche la disponibilità di parcheggi in Largo Petazzi, determinanti per il commercio locale. “Abbiamo perso circa una quarantina di posti auto, quelli utilizzati dai clienti che venivano da Opicina, Scala Santa e altre zone, fermandosi solo per pochi minuti. Ma da una settimana questo non è più possibile,” ha concluso Vescovo.
Entrambi i commercianti lamentano anche condizioni igieniche scadenti dovute alla presenza della troupe. “Lasciano un gran disordine,” ha riferito Zlobec. “Venerdì 1° novembre hanno fatto un pranzo vicino al negozio di frutta e verdura, lasciando un tale caos che il proprietario ha dovuto passare più di mezz’ora a pulire, usando perfino la varechina. Peccato che non abbia avuto la prontezza di scattare una foto da mostrare alla produzione.”
I commercianti della zona chiedono alle istituzioni un intervento per alleviare i disagi e una gestione più attenta dei permessi concessi per le riprese cinematografiche, affinché la produttività dei piccoli esercenti non subisca ulteriori penalizzazioni.
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