Raute, monta la rabbia: “divieti solo dove conviene, così i cittadini vengono penalizzati”
Una segnalazione arrivata alla redazione riporta sotto i riflettori la situazione della viabilità e dei parcheggi nella zona di Raute, tema che secondo alcuni residenti si trascinerebbe ormai da anni senza una soluzione definitiva.
A scrivere è un cittadino che ricorda come la vicenda fosse già stata affrontata nel 2020 attraverso un precedente intervento pubblicato su Trieste Cafe, quando il problema appariva inizialmente legato soltanto a una questione di segnaletica stradale.
Secondo quanto riferito nella nuova segnalazione, negli anni la situazione avrebbe però assunto contorni molto più pesanti, generando crescente malcontento tra chi vive quotidianamente nella zona.
Nel messaggio inviato alla redazione, il residente sostiene che il divieto di sosta sarebbe stato applicato soltanto in una parte iniziale della via, mentre nel tratto ritenuto più stretto e critico non sarebbero stati effettuati interventi analoghi.
Una scelta che, secondo chi denuncia la situazione, avrebbe creato forti dubbi tra i residenti.
“Il provvedimento è stato attuato solo in un tratto iniziale della via, mentre nel punto in cui la carreggiata si restringe sensibilmente non è stato fatto nulla”, si legge nella segnalazione.
Il cittadino parla apertamente di una gestione che apparirebbe “su misura” e sostiene che dietro la situazione possa esserci un interesse economico legato ai parcheggi privati.
Secondo il residente, infatti, rendere più difficile la sosta pubblica potrebbe indirettamente favorire la vendita di posti auto privati nella zona.
Accuse pesanti, che vengono però presentate come dubbi e richieste di approfondimento da parte dei cittadini coinvolti.
“I residenti sono ormai demoralizzati e logorati”, prosegue il messaggio inviato alla redazione.
Chi vive nell’area chiede ora verifiche più approfondite e un sopralluogo che possa chiarire le incongruenze segnalate sulla gestione della viabilità e dei divieti presenti nella zona.
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