Raid vandalico in viale D’Annunzio: auto e moto danneggiate, gomme tagliate e cavi recisi (VIDEO)

Nella mattinata di oggi, mercoledì 4 settembre, è giunta alla nostra redazione la segnalazione di un grave episodio di vandalismo avvenuto in viale Gabriele D'Annunzio. Un cittadino ha denunciato che la propria moto è stata danneggiata: trovata rovinata sotto casa, con la sella tagliata e i cavi elettrici e dei freni recisi. Anche altre vetture parcheggiate lungo la strada hanno subito danni simili, con le gomme di diverse auto risultate bucate.
Secondo le prime ricostruzioni, gli atti vandalici sarebbero stati compiuti durante la notte da ignoti malintenzionati, mentre la scoperta dei danni è avvenuta soltanto nelle prime ore del mattino. Al momento non si conoscono dettagli sui responsabili o sui possibili moventi di questi atti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
