Muggia, al via il progetto di raddoppio della galleria Sauro

“In questi giorni stiamo partendo con le procedure previste per la realizzazione del progetto di raddoppio della galleria Sauro: abbiamo già deliberato in giunta lo screening di VAS, il prossimo passo sarà la conferenza dei servizi. Partiremo a breve con un’intensa attività di informazione e di comunicazione alla cittadinanza, in modo da fornire un quadro esaustivo di dati istituzionali, quindi certi, relativamente ad ogni passaggio, dalla fase del cantiere a quella della situazione al termine dei lavori, passando attraverso ogni fase, rilevante o meno, come il piano del traffico, il confronto tra inquinamento ante e post lavori, così come per la velocità dello stesso… e dimostreremo, dati alla mano, gli innumerevoli miglioramenti per i cittadini di Muggia”. Ad annunciarlo il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, parlando dell’opera che permetterà di allargare la galleria rendendo pedonale il Mandracchio e snellendo nel complesso a viabilità cittadina. “Purtroppo però - sottolinea Polidori - stiamo assistendo ad una controinformazione fuorviante su molteplici aspetti inerenti alla galleria: informazioni non supportate e non dimostrate da alcun parere tecnico, che rischiano di diffondere infondate paure, soprattutto tra i cittadini che abitano sopra il manufatto attuale. Attualmente, infatti, vengono pubblicate foto di carotaggi, effettuati qualche mese fa, laddove io stesso concluderei, da profano, che quell’insieme di fango, flisch e marna non è sicuramente roccia granitica solida e massiccia; ma proprio qui sta l’inspiegabile paradosso: le persone e le famiglie che stanno sopra un terreno come quello sono più tranquille se non si fa nulla, o se si consolida la volta della galleria, che andrebbe ad aumentare di molto la loro sicurezza? È quindi preferibile abitare sopra una galleria dichiarata oggi a rischio idrogeologico, o mettere in atto un’opera che, anche in fase di lavorazione, con sistemi di scavo a basso impatto di vibrazioni, e con continui monitoraggi sugli edifici sovrastanti, andrà ad aumentare di molto la stabilità generale?! Personalmente - sottolinea Polidori - sto e stiamo tutti lavorando con la massima trasparenza e disponibilità nei confronti di tutti i cittadini: attesto però che da tempo non ricevo richieste di appuntamenti da parte di questo ‘Gruppo Alternative Galleria’, se non leggere loro pubblicazioni estemporanee non supportate da alcuna analisi tecnica: si fidassero delle informazioni istituzionali, sarebbe un bene per tutti; altrimenti si rischia di entrare nella poco credibile propaganda, laddove dalla galleria è facile passare all’opposizione politica a prescindere, magari intervenendo su tutte le iniziative che l’amministrazione sta portando avanti. Ho letto infine di frasi - conclude il sindaco - quali ‘nessuna tutela per i cittadini’ e di abitanti ‘in balìa dei lavori’: ebbene, si valuti molto attentamente il tenore di certe affermazioni pubbliche, perché il rischio di creare danno di immagine al Comune di Muggia, è parecchio elevato”.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
