domenica 11 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente» ◆ Trieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua» ◆ Trieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO) ◆ Trieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO) ◆ Trieste, Prefetto sui grandi eventi a Trieste: «Attenti a non farla diventare un parco giochi» (VIDEO) ◆ Trieste, furti e borseggi: Questore invita all’attenzione su cellulari e borse aperte (VIDEO) ◆ Piazza Sant’Antonio a Trieste, Dipiazza: «Dobbiamo togliere dieci pietre leggermente più basse» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 11 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Urso, "coesi su StarTech, unica via è l'amministrazione straordinaria" ◆ L'Università di Trieste celebra il primo Dottore di Ricerca del Genio Navale della Marina Militare ◆ Salute. Riccardi, "su Vespucci progetti Burlo e Cro con lo Scriptorium" ◆ Dalla nave Vespucci alla solidarietà: a Trieste due progetti della fondazione Scriptorium Foroiuliense Ets ◆ Barcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia ◆ Barcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07 ◆ Barcolana: Scoccimarro, "il mare unisce ciò che la storia ha diviso" ◆ Trieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente» ◆ Trieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua» ◆ Trieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO) ◆ Trieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO) ◆ Trieste, Prefetto sui grandi eventi a Trieste: «Attenti a non farla diventare un parco giochi» (VIDEO) ◆ Trieste, furti e borseggi: Questore invita all’attenzione su cellulari e borse aperte (VIDEO) ◆ Piazza Sant’Antonio a Trieste, Dipiazza: «Dobbiamo togliere dieci pietre leggermente più basse» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 11 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Urso, "coesi su StarTech, unica via è l'amministrazione straordinaria" ◆ L'Università di Trieste celebra il primo Dottore di Ricerca del Genio Navale della Marina Militare ◆ Salute. Riccardi, "su Vespucci progetti Burlo e Cro con lo Scriptorium" ◆ Dalla nave Vespucci alla solidarietà: a Trieste due progetti della fondazione Scriptorium Foroiuliense Ets ◆ Barcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia ◆ Barcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07 ◆ Barcolana: Scoccimarro, "il mare unisce ciò che la storia ha diviso" ◆
Cronaca

“Quel passeggino non sarebbe passato”: lezione di civiltà a Trieste, senza urla né insulti

Luca Marsi·
“Quel passeggino non sarebbe passato”: lezione di civiltà a Trieste, senza urla né insulti

Una segnalazione semplice, ma capace di lasciare il segno. È quella inviata da una triestina che ha voluto raccontare un episodio accaduto nei dintorni della Salus di via Bonaparte e che, a suo dire, merita di essere condiviso per il modo educato e civile con cui si è svolto.

La donna spiega di aver parcheggiato la propria auto in uno stallo bianco regolare, senza rendersi conto però che lo spazio rimasto tra il muro e la vettura sarebbe potuto risultare troppo stretto per il passaggio di carrozzine o passeggini.

A farle notare il problema è stata una signora incontrata poco dopo.

“Con estrema gentilezza mi ha spiegato che ci trovavamo vicino a un asilo e che, pur essendo il parcheggio corretto, il passaggio sarebbe stato complicato per chi aveva una carrozzina”, racconta la residente.

Una segnalazione fatta senza polemiche né toni aggressivi, ma con educazione e attenzione verso gli altri.

“Ho subito spostato l’auto e cercato un altro parcheggio”, spiega ancora la donna, aggiungendo di essere rimasta molto colpita sia dall’osservazione ricevuta sia dalla sensibilità dimostrata dalla signora.

“Probabilmente da sola non ci avrei pensato”, ammette.

Il racconto è diventato così anche una riflessione sul vivere quotidiano in città, dove spesso piccoli gesti, fatti con rispetto e buon senso, riescono ad avere un impatto molto più forte di tante polemiche.

Una storia che parla di attenzione, civiltà e rispetto reciproco, elementi che molti cittadini vorrebbero vedere sempre più presenti nelle strade di Trieste.

Articoli correlati