Quarto Grado, Claudio Sterpin esplode: «Parlare di suicidio? Solo un idiota può crederlo»

Nuovo capitolo mediatico sul caso della morte di Liliana Resinovich, affrontato nella puntata di Quarto Grado condotta da Gianluigi Nuzzi. A prendere la parola, in un intervento diretto e senza mezzi termini, è stato Claudio Sterpin, amico molto vicino alla donna, che ha ribadito con forza la sua convinzione: l’ipotesi del suicidio sarebbe «inaccettabile».
«Chi parla di suicidio – ha dichiarato Sterpin – lo continuo a dire: è un emerito idiota. Anche solo immaginando di trovare Liliana per come è stata trovata. Era talmente poco credibile che solo un demente poteva pensarlo».
Sterpin ha ricordato come anche Sebastiano Visintin, marito di Liliana, e i suoi avvocati si fossero opposti alla richiesta di archiviazione per suicidio presentata dalla Procura.
Alla domanda se desideri giustizia o vendetta, la risposta è stata netta:
«Soprattutto vendetta. La giustizia ormai è secondaria. Sono convinto che più persone sappiano l’inizio e la fine di questa storia».
Secondo Sterpin, infatti, potrebbero essere coinvolte più persone, e non esclude che prima o poi qualcuno possa crollare e raccontare la verità. Pur criticando aspramente il comportamento pubblico di Visintin dopo la morte della moglie, ha precisato:
«Non ho mai detto che lui sia per forza l’esecutore materiale. Spero anche per lui che non lo sia. Perché, se avesse ucciso la moglie e poi si fosse comportato come ha fatto, sarebbe ancora più meschino».
Sterpin ha poi raccontato il legame profondo che, a suo dire, lo univa a Liliana:
«La persona più importante nella vita di Lilli ero io. Me lo diceva sempre. Prima era sua madre, ma dopo la sua morte, ero diventato io».
Stringendo in mano un portachiavi con le foto di Liliana, ha concluso:
«Non sono io a pensare a Lilli. È lei che pensa a me».
Articoli correlati
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
CronacaTrieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO)
Decine di milioni di euro destinati negli anni alla sicurezza e all’efficientamento del patrimonio scolastico di Trieste. È il quadro tracciato dall’assessore comunale all’Educazione Maurizio de Blasio parlando degli interventi che interess
