Premio Luchetta, Savino (FI): "Il Premio ad Albanese scelta che rischia di dividere. Trieste è città di dialogo”
«Da triestina e da rappresentante delle istituzioni desidero, innanzitutto, esprimere il mio apprezzamento per la Fondazione, nata dal sacrificio dei quattro giornalisti – Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin – che persero la vita mentre documentavano gli orrori della guerra nei Balcani, e per il lavoro che porta avanti da anni a tutela dei bambini coinvolti nei conflitti e nelle situazioni più fragili.
Proprio per questo, guardo con sincera perplessità all’assegnazione del riconoscimento a Francesca Albanese. È una scelta che, al di là delle opinioni personali, rischia oggettivamente di alimentare tensioni e polarizzazioni in un momento già drammatico per il Medio Oriente e per le comunità che anche in Friuli Venezia Giulia vivono con dolore e preoccupazione questa fase storica. Non possiamo ignorare le reazioni e il disagio manifestati dalla Comunità ebraica di Trieste e del Friuli Venezia Giulia: sono segnali che meritano ascolto e rispetto.
Trieste è – e deve continuare a essere – una città che costruisce ponti. Qui convivono, fianco a fianco, storie e identità religiose e culturali diverse che hanno saputo, nel tempo, trasformare la complessità in una ricchezza. Conferire un premio così significativo in questo contesto richiede la massima attenzione affinché il messaggio che ne deriva sia un messaggio di responsabilità, di equilibrio e di vera promozione della pace.
Proprio perché riconosciamo il valore del lavoro della Fondazione, credo sia legittimo esprimere la preoccupazione che questa scelta possa offuscare un’eredità che appartiene all’intera comunità triestina: quella di un Premio nato per onorare il giornalismo coraggioso, capace di raccontare il dolore dei conflitti senza mai alimentarlo.
In una fase così delicata, abbiamo tutti il dovere di contribuire a mantenere Trieste un luogo di dialogo autentico, di rispetto reciproco e di pacificazione, evitando ciò che può dividere e rafforzando, invece, ciò che unisce».
Così Sandra Savino, Segretario regionale di Forza Italia e Sottosegretario di Stato all’Economia e delle Finanze.
Articoli correlati
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in

