martedì 3 novembre 2026
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Cronaca

Prefettura di Trieste: sottoscrizione Protocollo per l’Identificazione dei Cadaveri Senza Nome

redazione·
Prefettura di Trieste: sottoscrizione Protocollo per l’Identificazione dei Cadaveri Senza Nome

A conclusione dei lavori sui testi avviati nel giugno 2024, è stato sottoscritto in Prefettura a Trieste il

“Protocollo di intesa per l’identificazione dei cadaveri senza nome”, finalizzato all’adozione e

condivisione di procedure ad hoc per dare identità ai corpi senza nome.

I firmatari dell’accordo sono, oltre al Commissario Straordinario del Governo per le Persone

Scomparse, l’Assessore regionale alla Salute, Politiche Sociali e Disabilità, il Sindaco di Trieste, i

Prefetti della Regione, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Trieste e gli altri

Procuratori della Regione, la Rettrice dell’Università di Trieste, il Rettore dell’Università di Udine e

il Presidente di ANCI FVG.

Il Protocollo d’Intesa riveste rilevanza strategica delineando procedure uniformi ed omogenee volte

a fornire identità ai corpi senza nome. L’obiettivo dell’accordo è quello di garantire un costante flusso

informativo fra i diversi soggetti istituzionali firmatari per consentire la comparazione fra i dati

biologici significativi riguardanti gli scomparsi con quelli riferiti ai corpi senza nome.

La prima ricaduta pratico-operativa, oltre al miglioramento della circolarità informativa su ogni

ritrovamento, è quella di evitare che cadaveri o resti umani non identificati possano essere sepolti

senza il prelievo del campione biologico, così da garantire in ogni caso il popolamento della Banca

dati nazionale del D.N.A.

Il Prefetto di Trieste, dott. Giuseppe Petronzi, nel sottolineare la sinergia tra le Istituzioni regionali,

esprime soddisfazione per aver contribuito all’organizzazione di un apparato di ricerca che possa

combinare il rinvenimento dei cadaveri senza nome con il rintracciamento delle persone scomparse,

nella prospettiva di dare dignità a persone defunte “senza nome” e senza una famiglia alla quale affidarne il ricordo.

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