Precipita dal sentiero Tivan, escursionista 26enne perde la vita

Ieri attorno alle 18 la Centrale del 118 è stata contatta da un'escursionista in forte stato di shock, che segnalava la caduta di un amico, precipitato dal Sentiero Tivan, durante il giro dell'anello del Civetta. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, in rientro da una missione, è stato subito dirottato sul punto indicato. Individuate delle persone che facevano segnali, abbassandosi sulla verticale, l'equipaggio ha visto in poco tempo il corpo inerme di G.A., 26 anni, di Ravenna e ha verricellato equipe medica e tecnico di elisoccorso, poi affiancati nelle operazioni da un soccorritore che, rientrava da una scalata ed è sceso a dare il proprio aiuto. Purtroppo le condizioni del giovane, ruzzolato per 150 metri tra salti di roccia, sono apparse subito molto gravi. Imbarellato, il ragazzo è stato issato a bordo, dove sono state portate avanti le manovre sanitarie fino all'arrivo al pronto soccorso di Pieve di Cadore, dove purtroppo non c'è più stato niente da fare. L'amico, molto scosso per l'accaduto, è stato accompagnato al Rifugio Coldai e poi affidato al Soccorso alpino della Val di Zoldo.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
