“Povera Trieste”: la rabbia di un residente contro degrado, parcheggiatori abusivi e controlli assenti

Una denuncia accorata, quella pubblicata in queste ore da un triestino sui social, che accende i riflettori su una situazione di degrado e mancanza di controlli lungo le Rive, cuore pulsante della città. L’uomo, che vive nella zona, racconta con amarezza quanto visto nella mattinata di domenica 23 marzo 2025, intorno alle 10:30: «Undici parcheggiatori abusivi. Sì, undici. Li ho contati», scrive.
Secondo il residente, gli abusivi «inseguono i turisti, si mettono dappertutto», creando una situazione di caos e insicurezza. «E poi – continua – nel report mensile delle autorità ci si vanta di averne individuati due… due, contro gli undici che ho visto in meno di mezz’ora».
“Altro che città turistica”
Il tono del post diventa ancora più polemico quando si tocca il tema del decoro urbano: «Si vantano di una città turistica… ma dove? Sporcizia ovunque, incuria, zero controllo. Sono riusciti perfino a imbrattare piazza Unità». Il cittadino si chiede retoricamente se i politici “vedano davvero ciò che succede” o preferiscano ignorare quanto accade quotidianamente sotto gli occhi di tutti.
Il paradosso dei numeri
L’osservazione più amara è quella sul contrasto tra la realtà quotidiana vissuta dai cittadini e i dati comunicati dalle autorità: «Nel report si vantano di due parcheggiatori abusivi individuati. Ma io ne ho contati undici in una sola mattina. È evidente che qualcosa non torna». Il triestino parla di una “fortuna o sfortuna” nell’abitare una zona centrale come le Rive, dove però il turismo convive con scene di degrado sempre più frequenti.
Una riflessione necessaria
La denuncia riapre il dibattito su quanto venga realmente fatto per garantire decoro, sicurezza e accoglienza in una città che punta fortemente sulla sua vocazione turistica. Se da un lato le iniziative e gli eventi attirano visitatori da tutta Europa, dall’altro resta la percezione – sempre più diffusa – che manchi una presenza concreta e costante delle forze dell’ordine nelle zone sensibili.
Nel frattempo, tra le righe del post, risuona chiara una domanda amara e provocatoria: «Povera Trieste, dove sei finita?».
Articoli correlati
CronacaTrieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente»
Il verde di piazza Sant’Antonio torna al centro della discussione social a Trieste. Questa volta a intervenire è un post pubblicato nel gruppo Facebook “Te son de Trieste se……”, accompagnato da alcune immagini della piazza e da una presa di
CronacaTrieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua»
Un episodio apparentemente piccolo, ma capace di riaccendere uno dei temi che più frequentemente provocano discussioni tra commercianti, residenti e proprietari di animali: il rispetto degli spazi davanti a negozi e abitazioni . La segnalaz
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante

