Polfer Fvg, estate di durissimo lavoro: 30.710 persone controllate, 7 arrestati e 72 indagati con 68 contravvenzioni elevate
La Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia ha impiegato 2.383 pattuglie in stazione ed a bordo treno per vegliare sulla sicurezza dei viaggiatori. Sono stati presenziati 659 treni e sottoposti a controllo 1.246 veicoli negli ambiti di competenza.
Questi i numeri dell’impegno estivo della Polizia Ferroviaria dallo scorso giugno alla prima settimana di settembre, periodo caratterizzato da un notevole aumento dei flussi turistici ripresi dopo le scorse estati caratterizzate dalla fase acuta della pandemia.
Oltre ai consueti controlli, la Polfer è stata anche impegnata in giornate di controlli straordinari, disposte dal Servizio Polizia ferroviaria su tutto il territorio nazionale: 4 operazioni “Oro Rosso” (mirate al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario), 4 “Rail Safe Day” (finalizzate ad individuare e contrastare comportamenti scorretti che pregiudicano la sicurezza della circolazione dei treni e degli utenti) e 3 “Stazioni Sicure” (mirate ad incrementare il livello di sicurezza negli scali con controlli straordinari per incrementare il livello di sicurezza nelle stazioni).
Nel mese di giugno è stata svolta anche un’operazione “Rail Action Day”, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni criminosi maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario a cui partecipano, nell’ambito dell’Associazione Railpol, le Polizie ferroviarie dei trasporti dei maggiori Paesi europei, per condurre un’azione coordinata a livello internazionale che garantisca la sicurezza del trasporto ferroviario.
Sono proseguiti i controlli sul valico confinario di Tarvisio, svolti in collaborazione con le forze di Polizia austriache e volti a monitorare la situazione a bordo dei treni internazionali i cui transiti proseguono regolarmente nel rispetto della normativa anticovid.
L’intensificazione della propria attività istituzionale all’interno dei plessi ferroviari, sui treni e lungo la linea ferroviaria ha dunque permesso alla Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia di garantire un ottimo livello di sicurezza ai viaggiatori per tutto il periodo estivo.
A ciò si aggiunge l’oneroso impegno del personale in conseguenza dei gravi incendi che si sono sviluppati lungo la linea ferroviaria nel tratto compreso tra le stazioni di Duino-Aurisina e Monfalcone. In tali circostanze gli operatori Polfer hanno prestato assistenza ai viaggiatori
soprattutto nelle fasi iniziali di sviluppo dell’evento con i treni fermi nelle stazioni in attesa del trasbordo sugli autobus sostitutivi.
Articoli correlati
CronacaTrieste dice addio alla storica ditta "Luigi Dick": chiude dopo 90 anni il negozio di piazza Sant’Antonio
Tra pochi giorni un altro esercizio commerciale storico di Trieste abbasserà la serranda in modo definitivo. Sabato 12 settembre sarà infatti l’ultimo giorno di apertura al pubblico per il negozio di materiale elettrico “Luigi Dick”, attivo
CronacaTrieste, una coperta sul marciapiede di via San Lazzaro: l’immagine che interroga la città
Ci sono fotografie che non hanno bisogno di rumore. Non raccontano un incidente, non mostrano sirene, non documentano una protesta. Eppure riescono a fermare lo sguardo più di molte altre. Questa immagine è stata scattata nella mattinata di
CronacaTrieste, De Gavardo: «La Polizia locale deve tornare a strettissimo contatto con i cittadini» (VIDEO)
Trieste riporta la Polizia locale direttamente nei rioni, nelle piazze e nei giardini pubblici con la nuova fase di “Rioni sicuri” , il progetto che punta a rafforzare il rapporto quotidiano tra agenti e cittadini. A illustrarne obiettivi e
CronacaTrieste, Paul Pisani: «I controlli servono, anche se non possono coprire tutto il territorio» (VIDEO)
I controlli al confine con la Slovenia servono, soprattutto come deterrenza, ma non possono essere considerati risolutivi su un territorio ampio e complesso come quello triestino. È la posizione espressa da Paul Pisani durante la diretta “V

