Trieste, De Gavardo: «La Polizia locale deve tornare a strettissimo contatto con i cittadini» (VIDEO)

Trieste riporta la Polizia locale direttamente nei rioni, nelle piazze e nei giardini pubblici con la nuova fase di “Rioni sicuri”, il progetto che punta a rafforzare il rapporto quotidiano tra agenti e cittadini. A illustrarne obiettivi e funzionamento è stata l’assessore comunale alla Sicurezza Caterina De Gavardo, ospite della diretta condotta da Luca Marsi dedicata alla sicurezza a Trieste verso l’autunno.
Un progetto nato dalle richieste dei cittadini
«Questo è un progetto iniziato ormai un anno e mezzo fa, che nasce proprio dalla richiesta della cittadinanza di vedere la Polizia locale a piedi, nelle periferie, nei rioni, nelle piazze della nostra città», ha spiegato De Gavardo.
Un'esigenza che l'amministrazione ha raccolto dando vita a un modello di presenza sul territorio che non vuole limitarsi al controllo.
L'obiettivo, ha sottolineato l'assessore, è quello di «riportare la Polizia locale a contatto, a strettissimo contatto con la cittadinanza», offrendo ai triestini la possibilità di incontrare gli agenti, chiedere informazioni e soprattutto effettuare segnalazioni.
Il contatto diretto diventa uno strumento di sicurezza
Secondo De Gavardo, proprio il dialogo permette alla Polizia locale di conoscere situazioni che altrimenti potrebbero rimanere nell'ombra.
L'attività «oltre a creare empatia con i cittadini, ci dà la possibilità anche spesso di conoscere dettagli dei vari rioni» che potrebbero essere più difficili da riferire direttamente alle forze dell'ordine.
“Rioni sicuri” è ripartito il primo settembre e proseguirà indicativamente fino a dicembre, riportando l'ufficio mobile della Polizia locale nei quartieri.
Il progetto arriva anche nei giardini pubblici
La novità riguarda anche gli spazi verdi. Dalla primavera il progetto è stato infatti esteso ai giardini pubblici.
«Sono delle aree in cui le persone si recano volentieri, si recano in relax e magari hanno anche più voglia di chiacchierare, di confrontarsi con la Polizia locale», ha osservato De Gavardo.
Il martedì pomeriggio è prevista la presenza in due diversi rioni cittadini, mentre il venerdì pomeriggio l'attività si sposta in un giardino.
Centro e periferie, De Gavardo: “Nessuna differenza”
Alla domanda su quali zone necessitino maggiormente di controlli, l'assessore ha respinto una contrapposizione tra centro e periferie.
«Non bisogna fare differenze, bisogna essere presenti in ogni punto della nostra città. Qualche volta abbiamo visto che poi sono anche le zone centrali forse quelle più complicate, più critiche da gestire».
Una presenza che deve avere anche una funzione preventiva: «Credo che le forze dell'ordine debbano essere presenti per fare deterrenza sicuramente, ma anche perché il loro lavoro sul territorio è fondamentale in ogni parte della nostra città».
DI SEGUITO IL VIDEO
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