mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Piromane seriale incubo della notte: arrestato a Trieste il presunto responsabile di decine di incendi

Luca Marsi·
Piromane seriale incubo della notte: arrestato a Trieste il presunto responsabile di decine di incendi

Una lunga scia di auto e moto incendiate, paura diffusa e danni che si sono accumulati nel tempo. Nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 dicembre 2025, la Polizia Locale di Trieste ha arrestato in flagranza di reato, a Borgo San Sergio, il presunto piromane seriale che avrebbe colpito in modo sistematico veicoli in sosta in diverse zone della provincia.

L’operazione e il lavoro investigativo
L’arresto è stato eseguito dagli investigatori del Nucleo di Polizia Giudiziaria e del Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi della Polizia Locale, al termine di un’attività di monitoraggio che andava avanti da tempo. Gli operatori, coordinati dalla Pubblica Ministero dott.ssa Ilaria Iozzi della Procura della Repubblica di Trieste, avevano concentrato l’attenzione su un triestino di 35 anni, ritenuto sospettato di una lunga serie di episodi incendiari.

Dieci veicoli in fiamme e una scia più lunga
Secondo quanto ricostruito, nella notte dell’arresto sarebbero stati incendiati dieci veicoli, tra automobili e motocicli. Ma l’indagine va ben oltre questi ultimi episodi: gli inquirenti ipotizzano che l’uomo possa essere coinvolto in almeno una trentina di incendi e danneggiamenti, avvenuti nel corso degli anni, a partire dal 2023, senza escludere che alcuni fatti possano essere anche precedenti.

L’origine dell’indagine e le denunce
La prima segnalazione che ha fatto emergere un possibile filo conduttore risale alla denuncia presentata da una giovane triestina al Nucleo Contrasto Violenza. La ragazza aveva riferito di essere oggetto da tempo di attenzioni non desiderate da parte dell’uomo poi arrestato. Da lì, il quadro si è progressivamente ampliato, includendo incendi di autovetture di conoscenti e di persone senza legami diretti con il presunto responsabile.

I casi ancora al vaglio e l’ospedale di Cattinara
Restano ora sotto esame degli investigatori anche numerosi danneggiamenti avvenuti negli anni ai danni delle auto di dipendenti ASUGI nei pressi dell’ospedale di Cattinara, episodi che potrebbero rientrare nello stesso contesto investigativo e che saranno valutati con ulteriori approfondimenti.

Un arresto non senza conseguenze
Durante le fasi dell’arresto, uno degli operatori della Polizia Locale ha riportato lesioni non gravi, rendendo necessario il ricorso alle cure mediche. Un dettaglio che sottolinea la complessità e la pericolosità dell’intervento.

Presunzione di innocenza e iter giudiziario
La Polizia Locale ribadisce che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo e, nel rispetto della normativa vigente, non vengono fornite generalità né elementi utili all’identificazione della persona arrestata.

Una città che attende risposte
Per Trieste, l’arresto rappresenta comunque un punto di svolta dopo mesi di allarme e segnalazioni. Ora l’attenzione si sposta sull’esito delle indagini e sul lavoro della magistratura, mentre la città osserva con la speranza che una lunga stagione di incendi e danneggiamenti possa finalmente essere archiviata.

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