Piazza San Giovanni senza auto, il sogno riaccende Trieste: “Potrebbe diventare una meraviglia”
Una semplice immagine pubblicata sui social è bastata per riaccendere uno dei grandi temi urbanistici di Trieste: il futuro di piazza San Giovanni.
Nelle ultime ore sta infatti facendo discutere il post condiviso nel gruppo “Te son de Trieste se…”, dove viene mostrata una versione completamente pedonalizzata della piazza, trasformata in un grande spazio urbano aperto a cittadini, tavolini, passeggiate e vita sociale.
Una visione molto diversa rispetto all’attuale assetto della zona, oggi caratterizzata soprattutto dal traffico e dalla presenza costante di automobili.
Il commento di Francesco Russo
A dare ulteriore forza al dibattito è stato anche il commento di Francesco Russo, che sotto al post ha scritto un semplice ma significativo “Concordo”.
Una parola soltanto, sufficiente però ad alimentare immediatamente discussioni e interpretazioni politiche sul possibile futuro urbanistico della città.
Il tema della pedonalizzazione del centro cittadino, infatti, continua da anni a dividere Trieste tra sostenitori di una città più vivibile e orientata ai pedoni e chi invece teme conseguenze sul traffico e sulla viabilità.
Una nuova idea di città
L’immagine condivisa online mostra una piazza San Giovanni completamente ripensata: niente auto in movimento, spazi aperti ai pedoni, dehors, persone che camminano e un’atmosfera quasi da capitale europea.
Uno scenario che per molti cittadini rappresenterebbe una vera rivoluzione urbana nel cuore di Trieste.
Negli ultimi anni il tema delle pedonalizzazioni è diventato centrale in moltissime città italiane ed europee, soprattutto nei centri storici, dove si punta sempre più su vivibilità, turismo, commercio e qualità degli spazi pubblici.
Anche a Trieste il dibattito torna ciclicamente ad accendersi, soprattutto quando vengono pubblicate immagini o simulazioni capaci di mostrare concretamente come potrebbero cambiare alcune aree simbolo della città.
Tra sogni urbani e polemiche
Come spesso accade su temi di questo tipo, anche questa volta i commenti si sono rapidamente divisi tra entusiasmo e critiche.
C’è chi immagina una piazza finalmente restituita alle persone e chi invece teme nuovi problemi per traffico, parcheggi e collegamenti nel centro cittadino.
Di certo, però, la foto pubblicata online è riuscita ancora una volta a riportare al centro del confronto pubblico una domanda che accompagna Trieste da anni: quale volto dovrà avere la città del futuro?
Articoli correlati
CronacaTrieste senza parcheggi sulle Rive? La proposta: “Più alberi, chioschi e ombra davanti al mare”
Le Rive di Trieste senza automobili parcheggiate, con più alberi, zone d'ombra, chioschi, aree verdi e spazi dedicati alle persone. È la proposta lanciata da un cittadino triestino che immagina una trasformazione radicale di uno dei luoghi
CronacaTrieste, Bluenergy sostiene Calicanto: arrivano due tandem e nuovi caschi per i ragazzi
L'estate di Calicanto potrà contare su nuovi strumenti per promuovere inclusione, attività all'aria aperta e momenti di condivisione. Bluenergy Group ha infatti assegnato all'ASD Calicanto APS un contributo destinato all'acquisto di due tan
CronacaViolenza giovanile a Trieste, il Prefetto: “Le famiglie restano il primo presidio educativo” (VIDEO)
L'aumento degli episodi che coinvolgono adolescenti e giovanissimi rappresenta una delle principali preoccupazioni emerse nel confronto tra il Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi e Luca Marsi durante la trasmissione “Un Capo in B con...”.
CronacaNegozi chiusi con la città piena di turisti, Rebek: “Poi non lamentatevi se non fatturate” (VIDEO)
Il boom turistico registrato nel weekend a Trieste ha riacceso anche il confronto sul comportamento delle attività commerciali durante i giorni di maggiore affluenza. Nel corso della diretta di Trieste Cafe, Stefano Rebek ha affrontato il t

