Petizione per il Giardino di San Michele al Consiglio comunale: "1089 firme per chiedere di assumersi responsabilità"

"
Oggi il Comitato per il Giardino di San Michele, attraverso i suoi portavoce Paola Pani e Marco Vilevich, ha presentato le 1089 firme raccolte per la petizione indirizzata al Consiglio comunale di Trieste, in cui si chiede di stanziare le risorse necessarie nel bilancio 2024-2026 e di programmare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di cui ha bisogno il giardino per permettere a bambini e adulti di frequentarlo in sicurezza.
In una riunione cittadina convocata a novembre, l’associazione Andandes aveva comunicato che non era più nelle condizioni di continuare le attività e di firmare la nuova concessione, perché ormai da anni il Comune non sta più programmando regolarmente la manutenzione né ordinaria né straordinaria, la potatura e lo sfalcio, e si è sentita completamente abbandonata dall’istituzione pubblica. La concessione era nata nel 1999 a seguito di una progettazione partecipata, ovvero un patto tra istituzione e cittadini: negli ultimi anni il Comune non sta più adempiendo alle sue responsabilità.
Il gioco del castello è rotto da più di un anno, la pavimentazione si riempie d’acqua appena piove che poi si trasforma in fango limaccioso e andrebbe sostituita, molti gradini delle scale sono rotti, nella cucina ci sono infiltrazioni d’acqua, androna degli Orti è una vera e propria fogna a cielo aperto, mentre potrebbe essere l’unico accesso senza barriere architettoniche, due fontane sono rotte, la lunetta sulle scale è pericolante, le ditte che venivano a potare le siepi e a sfalciare il verde non passano più con regolarità (al momento una volta l’anno).
La petizione chiede di riallacciare i rapporti con l’associazione Andandes per ridiscutere termini e condizioni della nuova concessione: sfalci e potature vanno programmati regolarmente e dovrebbero continuare a essere di competenza del Comune, visto che sono i cittadini a pagare le tasse. Ma nella petizione si chiede anche che il Comune programmi con regolarità la manutenzione straordinaria di sua competenza mettendola a bilancio e inserendola nel piano delle opere.
“Le oltre mille persone che hanno firmato – afferma la portavoce del Comitato Paola Pani – vogliono che Andandes sia posta nelle condizioni migliori per proseguire le tante attività sociali, educative e culturali che ha portato avanti in questi ultimi 20 anni. I cittadini del rione si rendono perfettamente conto che, se Andandes se ne va, il giardino rischia di diventare un luogo degradato e abbandonato a sé stesso, all’incuria e all’inciviltà, come avviene per tanti altri parchi e giardini in città. Andandes in questi anni è stata una risorsa preziosissima, un vero e proprio presidio sul territorio che si prendeva cura di questo bene comune: ha saputo creare un senso di comunità molto forte, ha prevenuto le tante criticità che in questo giardino si erano manifestate prima del suo arrivo. I bambini hanno diritto a stare in un luogo bello e sicuro, non pericoloso né degradato!”
Ci chiediamo quale futuro l’assessore Babuder ha pensato per il giardino: la cucina che ha ospitato tante feste, laboratori e momenti di aggregazione per le famiglie del rione sarà privatizzata e trasformata nell’ennesimo bar dove si è costretti a consumare?"
A riferirlo il Comitato
Articoli correlati
CronacaTrieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO)
Trieste Campus entra nel suo terzo anno di attività con un bilancio positivo tracciato dall’amministratore delegato Andrea Razzi : palestra e campi molto frequentati, numerose proposte sportive e una parte educativa che, nelle sue parole, s
Cronaca«La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO)
Le preoccupazioni dei cittadini sulla sicurezza devono essere affrontate come aspettative legittime alle quali cercare di dare risposte. È il principio espresso dal prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi durante l’intervista dell’8 ottobre:
CronacaPorto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO)
Riunire i musei cittadini al Magazzino 26 e trasformare il Porto Vecchio in un luogo capace di raccontare più aspetti dell’identità di Trieste. È la prospettiva illustrata dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta dal Villaggio Barcol
CronacaIl meteo di lunedì 12 ottobre, bora in attenuazione nel corso della giornata
IL METEO OSMER DI LUNEDI 12 OTTOBRE 2026 Un veloce fronte atlantico passerà nella notte tra domenica e lunedì sulla regione con direzione da nord-ovest verso sud-est e conseguente afflusso di Bora sull'Adriatico. In seguito si affermerà l'a

