mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Paura e terrore in centro, maxi rissa in piazza Unità tra imbriaghele: volano tavoli, sedie, bicchieri, martelli e scalpelli

Luca Marsi·
A seguito dei controlli straordinari pianificati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, il Questore di Trieste ha disposto, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., la chiusura per motivi di ordine e sicurezza pubblica per 6 giorni di un pubblico esercizio sito in Largo Pitteri, con conseguente sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
 
Nel corso della notte del 6 marzo scorso, il personale della Squadra Volante della Questura di Trieste è intervenuto a seguito di una violenta rissa in corso.
 
Nello specifico, il personale intervenuto aveva modo di riscontrare che quattro avventori di origine georgiana, di cui uno irregolare sul territorio nazionale e tutti in stato di manifesta ubriachezza, si erano resi protagonisti di una violenta lite con il coinvolgimento di altri clienti, nel frattempo dileguatisi, con lancio di tavoli, sedie, bicchieri, nonché con l’uso di martelli e scalpelli.
 
Per i soggetti, a seguito delle lesioni riportate, è stato chiesto l’intervento del 118, anche se i due per i quali era stato disposto l’accompagnamento presso il Pronto Soccorso si sono rifiutati di sottoporsi alle cure dei sanitari.
 
Tutti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per i reati di rissa, porto di oggetti atti ad offendere ed uno anche per resistenza a pubblico ufficiale.
 
L’attività di controllo effettuata nei riguardi dell’esercizio pubblico, gestito da un triestino di 56 anni, ha evidenziato come lo stesso, specie nella fascia notturna, sia frequentato da persone dedite dedite all’uso smodato di sostanze alcoliche che contribuiscono al proliferare di situazioni pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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