Paura a Pordenone: cane cade in una roggia, salvato dai Vigili del Fuoco

Oggi 9 giugno verso le 11.50 di questa mattina, la sala operativa del comando di Pordenone ha ricevuto una segnalazione per dei latrati provenienti da una roggia nei pressi di Via Prasecco a Pordenone. Immediatamente è stata inviata sul posto una squadra che ha verificato che i latrati provenivano da un cane di piccola taglia che, quasi allo stremo delle forze, era caduto nel corso d’acqua e non riusciva più ad uscirne. Due soccorritori, dopo aver indossato i dispositivi di Protezione Individuale adeguati al rischio acquatico, hanno raggiunto l’animale e lo hanno portato fuori dalla roggia consegnandolo alle cure dei volontari del soccorso veterinario che hanno subito visitato il cane. Successivamente è arrivato anche il proprietario del cane, che stava cercando l’animale, felice di ritrovare il suo amico a quattro zampe sano e salvo.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
