Parcheggiatori abusivi a Trieste, De Gavardo: “Allontanamenti e daspo urbano per chi insiste” (VIDEO)

Tra le criticità emerse nel corso del ponte pasquale a Trieste, si registra il ritorno del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, in particolare nelle zone più frequentate come le rive.
Un fenomeno che, come evidenziato dall’assessore Caterina De Gavardo, è stato immediatamente segnalato dai cittadini e affrontato con un rafforzamento dei controlli.
Il ruolo determinante delle segnalazioni
Nel corso della diretta, l’assessore ha sottolineato l’importanza del contributo dei cittadini nel far emergere la problematica.
“Siamo stati immediatamente informati anche dalle segnalazioni dei cittadini”, ha spiegato, evidenziando come il flusso di comunicazione tra popolazione e istituzioni rappresenti un elemento centrale per il monitoraggio del territorio.
Presenza capillare e controlli mirati
Una volta ricevute le segnalazioni, la polizia locale ha attivato una presenza più capillare nelle aree interessate, con controlli mirati durante tutto il weekend.
L’obiettivo è stato quello di contenere il fenomeno e garantire il rispetto delle regole, in un contesto caratterizzato da un’elevata affluenza.
Allontanamenti, sanzioni e daspo urbano
De Gavardo ha illustrato in modo dettagliato gli strumenti a disposizione dell’amministrazione.
Il primo intervento consiste nell’allontanamento del soggetto e nell’eventuale sanzione. In caso di reiterazione, si procede con un nuovo allontanamento e una segnalazione al questore.
A quel punto può scattare il daspo urbano, un provvedimento che vieta la presenza in determinate aree per un periodo più lungo.
Monitoraggio continuo e attenzione alta
Secondo quanto riferito, nelle ore successive il fenomeno è rientrato nella normalità, ma resta alta l’attenzione per i prossimi weekend.
“Vediamo le prossime giornate”, ha dichiarato l’assessore, lasciando intendere che i controlli proseguiranno con intensità.
Un tema legato all’aumento delle presenze
Il ritorno dei parcheggiatori abusivi si inserisce in un quadro più ampio di crescita della presenza in città, tra turisti e movida.
Un contesto che richiede un costante adattamento delle strategie di controllo e una collaborazione attiva tra cittadini e istituzioni.
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