Ok Fvg nel settore dei trasporti, soprattutto per auto elettriche e trasporto pubblico locale

Un mix energetico caratterizzato da una percentuale di fonti rinnovabili pari al 21% del totale, superiore rispetto alla media nazionale del 18%, un’alta quota di gas naturale e buoni risultati in termini di Comunità energetiche attivate nel 2022, con 4 nuove unità, ma consumi di energia pro-capite fra i più alti d’Italia, soprattutto a causa dell’utilizzo di impianti di riscaldamento domestici. Performance particolarmente positive nel settore dei trasporti, nel quale la regione registra una quota di auto elettriche sulle nuove immatricolazioni pari al 4,15%, migliore della media, e un buon livello di passeggeri che usufruiscono del trasporto pubblico locale.
Questi sono solo alcuni degli elementi che qualificano la performance climatica del Friuli-Venezia Giulia, regione esaminata in dettaglio dalla nuova piattaforma CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns), realizzata da Italy for Climate – centro studi della Fondazione per lo sviluppo sostenibile – in collaborazione con Ispra, che raccoglie, analizza con indicatori originali e mette a confronto dati e buone pratiche ambientali adottate dalle Regioni italiane per guidarle nel processo di decarbonizzazione dei propri territori.
Uno strumento intuitivo e fruibile con cui Italy for Climate intende fornire al dibattito pubblico e alle Amministrazioni locali un quadro completo e aggiornato che consenta di identificare, per singola regione e in confronto alle altre, gli elementi di forza, le aree di miglioramento e le migliori pratiche da adottare attraverso 26 indicatori articolati in 8 aree tematiche: emissioni, energia, rinnovabili, edifici, industria, trasporti, agricoltura e vulnerabilità.
Andrea Barbabella, Coordinatore di Italy for Climate: «Per guidare con successo un territorio verso la transizione energetica è essenziale avere una visione completa dell’andamento dei principali indicatori climatici della regione, per identificare quali sono le aree che richiedono lo sviluppo di strategie mirate ed efficaci per mitigare e affrontare la crisi climatica. Con quest’obiettivo, insieme a Ispra, abbiamo voluto sviluppare una piattaforma di condivisione di dati e buone pratiche, selezionando 26 indicatori chiave, molti dei quali frutto di specifiche elaborazioni originali, per una lettura intuitiva e comprensibile dei principali indicatori in gioco».
Le 8 aree tematiche di CIRO che individuano le migliori performance del Friuli-Venezia Giulia in dettaglio:
1. Emissioni: il Friuli-Venezia Giulia registra un livello di assorbimenti naturali in relazione alla superficie fra i più elevati in Italia, mentre le emissioni pro-capite sono piuttosto superiori alla media nazionale.
2. Energia: il mix energetico del Friuli-Venezia Giulia presenta una penetrazione di rinnovabili superiore rispetto alla media nazionale e un’alta percentuale di gas naturale; i consumi di energia finale pro-capite sono fra i più alti d’Italia (su questo pesa l’alto fabbisogno di riscaldamento degli edifici).
3. Rinnovabili: la performance del Friuli-Venezia Giulia è generalmente positiva, con una quota di energia da fonti rinnovabili (21%) superiore alla media nazionale (18%) e con 4 iniziative di comunità energetiche attivate nel 2022; meno positivo invece il risultato sui nuovi kW installati nel 2022, leggermente inferiore rispetto alla media italiana.
4. Trasporti: il Friuli-Venezia Giulia registra performance mediamente positive in questo settore, con una quota di auto elettriche sulle nuove immatricolazioni tra le più alte del Paese (pari al 4,15%) e un buon livello di passeggeri trasportati dal TPL; il tasso di motorizzazione è in linea con la media nazionale, mentre le emissioni pro capite prodotte dai trasporti sono piuttosto superiori alla media nazionale.
5. Edifici: la performance è in linea con la media nazionale, in termini di efficienza generale dei consumi delle abitazioni (224 kWh/mq) e di quota di edifici in classe A (11% del totale), mentre le emissioni pro capite degli edifici restano piuttosto elevate e la quota di consumi elettrici degli edifici inferiore alla media.
6. Industria: la quota di consumi elettrici di questo settore nel Friuli-Venezia Giulia (40%) è in linea con la media nazionale, mentre le emissioni e i consumi di energia in rapporto al valore aggiunto sono piuttosto superiori rispetto alla media.
7. Agricoltura: positiva la performance sulle emissioni agricole, più basse della media nazionale, e sul basso numero di capi di bovini allevati in rapporto alla popolazione; sotto la media invece la performance per quanto riguarda la quota di superfici agricole coltivate a biologico e l’utilizzo di fertilizzanti azotati.
8. Vulnerabilità: la quota di popolazione residente in area a rischio alluvione è inferiore alla media nazionale, mentre le prestazioni sulle perdite di rete (pari al 42%) e sul consumo di suolo (pari all’8%) sono in linea con la media. Il numero di eventi estremi in rapporto alla superficie nel 2022 è stato fra i più alti d’Italia.
Italy for Climate è un’iniziativa della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, in partnership con Enea, Ispra ed RSE, e promossa da A2A, Chiesi, Conou, Davines, Edison, Elettricità Futura, H&K Strategies, illy, Italian Exhibition Group, Terna.
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