OPR FVG e Finanza siglano l’intesa per rafforzare la legalità nella gestione dei fondi europei
Nella cornice storica di Palazzo Antonini-Belgrado a Udine, sede dell’Organismo Pagatore Regionale, è stato firmato il nuovo protocollo d’intesa tra OPR FVG e Guardia di Finanza, un accordo che punta a rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle irregolarità legate ai fondi europei destinati al settore agricolo.
L’intesa, sottoscritta dal Direttore dell’OPR e dal Comandante Regionale della Guardia di Finanza, rappresenta un passo strategico per tutelare gli interessi economici e finanziari pubblici nella gestione dei fondi comunitari, del cofinanziamento nazionale e delle risorse della Regione. Un impegno condiviso che risponde all’esigenza crescente di trasparenza, controllo e correttezza nell’attuazione della Politica agricola comune.
Un nuovo fronte comune contro frodi e illeciti
Il protocollo introduce una collaborazione strutturata tra i due enti, fondata su scambio informativo tempestivo, sinergie operative e azioni coordinate nei rispettivi ambiti istituzionali. Un modello di cooperazione che punta ad anticipare e intercettare eventuali condotte illecite, orientando in modo più efficace ogni intervento di prevenzione e contrasto alle frodi.
L’obiettivo è duplice: proteggere l’utilizzo corretto dei fondi europei e garantire che ogni risorsa investita generi un reale valore per il territorio, sostenendo sviluppo agricolo, innovazione e competitività.
Legalità e trasparenza come leve per lo sviluppo regionale
Il nuovo accordo rafforza la fiducia degli agricoltori e della collettività nel sistema pubblico, confermando l’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia a garantire una gestione trasparente e responsabile dei fondi della PAC. La legalità diventa così un elemento centrale per lo sviluppo sostenibile: ogni euro impiegato in modo corretto contribuisce a rendere più solida l’agricoltura regionale e più efficace l’intera strategia territoriale.
L’intesa tra OPR FVG e Guardia di Finanza segna quindi un passaggio decisivo verso una governance più sicura, moderna e orientata al bene comune, rafforzando il presidio istituzionale contro ogni possibile abuso.
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

