Nutella volante a San Giacomo: misteriosa pioggia di vasetti lanciati dalle finestre
Un episodio a metà tra il surreale e l’assurdo quello accaduto nella mattinata di martedì 15 luglio 2025 in via San Servolo 13, nel cuore del rione di San Giacomo a Trieste. Mentre un passante camminava tranquillamente sul marciapiede, un vasetto di Nutella, apparentemente vuoto, è piombato dall’alto centrando in pieno il parabrezza di un’auto parcheggiata.
A documentare l’accaduto è una foto diventata immediatamente virale, in cui si vede chiaramente il vasetto incastrato tra il tergicristallo e il vetro dell’auto. Il curioso lancio non ha causato danni, ma ha lasciato il testimone del singolare episodio visibilmente sorpreso: “Proprio mentre passavo! No, non ho fatto in tempo a individuare la finestra, ma è piovuto letteralmente dal cielo”, ha scritto sui social.
Un gesto incivile o uno scherzo di cattivo gusto?
Non è chiaro se si tratti di un gesto di protesta, un incidente o una bravata, ma l’episodio ha suscitato reazioni contrastanti tra i residenti del quartiere. Qualcuno ha ipotizzato che il barattolo fosse stato gettato per disfarsene in modo sbrigativo, forse perché vuoto o inutilizzabile, mentre altri sospettano un gesto deliberato e ripetuto.
“Non è la prima volta che da quei palazzi cade qualcosa”, racconta una residente. “Ma stavolta con la Nutella siamo al limite del comico… o del pericoloso”.
Una nuova frontiera dell’inciviltà urbana?
Se da un lato la scena strappa un sorriso per la sua assurdità – con il barattolo che sembra essere stato accuratamente posizionato da un regista surreale – dall’altro riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e del rispetto degli spazi comuni. Un oggetto lanciato dall’alto, anche se apparentemente innocuo, può ferire o danneggiare cose e persone.
L’episodio potrebbe presto diventare oggetto di indagini o segnalazioni, anche alla luce del fatto che si è verificato in pieno giorno e in un’area molto frequentata. Intanto, il vasetto di Nutella rimane l’emblema involontario di un gesto che fa riflettere sull’uso – o meglio, l’abuso – delle finestre come “discariche volanti”.
Articoli correlati
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in

