Nasce il CIM, centro isontino della meccanica per formare le professionalità del futuro

Nasce oggi un progetto che guarda lontano, capace di unire formazione, impresa e territorio in una sfida comune: costruire il futuro delle nuove generazioni e rafforzare la competitività del tessuto produttivo isontino. Con la firma del protocollo d'intesa tra il Comune di Gorizia, il Comune di Romans d'Isonzo, Confartigianato e l'ITI Galilei-Cossar di Gorizia prende ufficialmente vita il CIM – Centro Isontino della Meccanica, una realtà destinata a diventare un punto di riferimento per la formazione tecnica avanzata e per il dialogo costante tra scuola e mondo del lavoro. Il CIM nasce da una visione condivisa e da un percorso di confronto avviato alcuni mesi fa dal Comune di Gorizia, che ha coinvolto istituzioni, associazioni di categoria, enti formativi e rappresentanti del sistema produttivo. Attorno allo stesso tavolo si sono riuniti l'Assessore regionale all'Istruzione e Università, la Camera di Commercio Venezia Giulia, Confindustria Alto Adriatico, Confartigianato, l'EDR di Gorizia e l'ITS Accademia Nautica di Trieste, con un obiettivo chiaro: creare nuove opportunità per i giovani e rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese del territorio.
Da quel dialogo sono scaturite idee, progetti e prospettive capaci di trasformarsi rapidamente in azioni. Tra queste, il percorso ITS dedicato alla logistica e la proposta di Confartigianato di costruire un collegamento diretto tra le aziende associate e il mondo della formazione specialistica: un impegno che punta a trasferire competenze altamente qualificate, immediatamente spendibili nel mercato del lavoro e fondamentali per affrontare le sfide dell'innovazione. A raccogliere per prima questa sfida è stata l'azienda Lidio Poian S.r.l. di Romans d'Isonzo, storica realtà della meccanica di precisione che dal 1946 rappresenta un esempio di eccellenza, passione imprenditoriale e radicamento nel territorio. Una disponibilità che testimonia quanto il mondo produttivo creda nel valore della formazione e nella crescita dei giovani talenti.
Non è casuale che la sede del nuovo Centro sia stata individuata nell'ITI Galilei-Cossar di Gorizia, istituto che da anni rappresenta un'eccellenza formativa e che, grazie a questa iniziativa, rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo di ponte tra istruzione e industria. Qui gli studenti avranno l'opportunità di confrontarsi con tecnologie all'avanguardia, sviluppare competenze specialistiche e avvicinarsi concretamente alle professioni del futuro. Il percorso vedrà il coinvolgimento di partner di primo piano nei settori degli utensili, della metrologia industriale e delle tecnologie avanzate di progettazione, offrendo ai ragazzi strumenti e conoscenze di altissimo livello. Un investimento non solo sulla formazione, ma sulle persone, sul loro talento e sulle loro aspirazioni.
L'Amministrazione comunale di Gorizia sostiene con convinzione questa progettualità, riconoscendone il valore strategico per il territorio. Il CIM rappresenta infatti molto più di un centro formativo: è una risposta concreta alla necessità di creare occupazione qualificata, valorizzare le eccellenze locali e garantire alle imprese le professionalità di cui hanno bisogno per crescere e innovare. Fondamentale sarà il ruolo di Confartigianato, che fungerà da ponte tra scuola, imprese e istituzioni, favorendo il dialogo, coordinando le attività e accompagnando lo sviluppo dell'intero progetto. Uno degli aspetti più innovativi del Centro sarà la sua apertura alla comunità. L'ITI Galilei-Cossar verrà dotato di macchinari e attrezzature di ultima generazione che saranno messi a disposizione non solo degli studenti e dei docenti durante le attività didattiche, ma anche delle imprese, dei professionisti e degli operatori del settore nelle ore pomeridiane. Un modello virtuoso di formazione continua e condivisione delle competenze, in cui conoscenza e innovazione diventano patrimonio comune.
Il CIM vuole essere un luogo in cui il sapere incontra il fare, dove la passione per la tecnica si trasforma in opportunità e dove il futuro prende forma attraverso la collaborazione. Un laboratorio permanente di idee, competenze e relazioni, capace di generare valore per l'intera comunità e di formare quelle professionalità altamente specializzate che rappresentano la chiave per affrontare le sfide dell'industria di domani. Perché investire nei giovani significa investire nel futuro del territorio. E il Centro Isontino della Meccanica nasce proprio con questa ambizione: trasformare il talento in competenza, la formazione in opportunità e la collaborazione in sviluppo.
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