lunedì 3 agosto 2026
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Cronaca

Nasce il CIM, centro isontino della meccanica per formare le professionalità del futuro

redazione·
Nasce il CIM, centro isontino della meccanica per formare le professionalità del futuro

Nasce oggi un progetto che guarda lontano, capace di unire formazione, impresa e territorio in una sfida comune: costruire il futuro delle nuove generazioni e rafforzare la competitività del tessuto produttivo isontino. Con la firma del protocollo d'intesa tra il Comune di Gorizia, il Comune di Romans d'Isonzo, Confartigianato e l'ITI Galilei-Cossar di Gorizia prende ufficialmente vita il CIM – Centro Isontino della Meccanica, una realtà destinata a diventare un punto di riferimento per la formazione tecnica avanzata e per il dialogo costante tra scuola e mondo del lavoro. Il CIM nasce da una visione condivisa e da un percorso di confronto avviato alcuni mesi fa dal Comune di Gorizia, che ha coinvolto istituzioni, associazioni di categoria, enti formativi e rappresentanti del sistema produttivo. Attorno allo stesso tavolo si sono riuniti l'Assessore regionale all'Istruzione e Università, la Camera di Commercio Venezia Giulia, Confindustria Alto Adriatico, Confartigianato, l'EDR di Gorizia e l'ITS Accademia Nautica di Trieste, con un obiettivo chiaro: creare nuove opportunità per i giovani e rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese del territorio.

Da quel dialogo sono scaturite idee, progetti e prospettive capaci di trasformarsi rapidamente in azioni. Tra queste, il percorso ITS dedicato alla logistica e la proposta di Confartigianato di costruire un collegamento diretto tra le aziende associate e il mondo della formazione specialistica: un impegno che punta a trasferire competenze altamente qualificate, immediatamente spendibili nel mercato del lavoro e fondamentali per affrontare le sfide dell'innovazione. A raccogliere per prima questa sfida è stata l'azienda Lidio Poian S.r.l. di Romans d'Isonzo, storica realtà della meccanica di precisione che dal 1946 rappresenta un esempio di eccellenza, passione imprenditoriale e radicamento nel territorio. Una disponibilità che testimonia quanto il mondo produttivo creda nel valore della formazione e nella crescita dei giovani talenti.

Non è casuale che la sede del nuovo Centro sia stata individuata nell'ITI Galilei-Cossar di Gorizia, istituto che da anni rappresenta un'eccellenza formativa e che, grazie a questa iniziativa, rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo di ponte tra istruzione e industria. Qui gli studenti avranno l'opportunità di confrontarsi con tecnologie all'avanguardia, sviluppare competenze specialistiche e avvicinarsi concretamente alle professioni del futuro. Il percorso vedrà il coinvolgimento di partner di primo piano nei settori degli utensili, della metrologia industriale e delle tecnologie avanzate di progettazione, offrendo ai ragazzi strumenti e conoscenze di altissimo livello. Un investimento non solo sulla formazione, ma sulle persone, sul loro talento e sulle loro aspirazioni.

L'Amministrazione comunale di Gorizia sostiene con convinzione questa progettualità, riconoscendone il valore strategico per il territorio. Il CIM rappresenta infatti molto più di un centro formativo: è una risposta concreta alla necessità di creare occupazione qualificata, valorizzare le eccellenze locali e garantire alle imprese le professionalità di cui hanno bisogno per crescere e innovare. Fondamentale sarà il ruolo di Confartigianato, che fungerà da ponte tra scuola, imprese e istituzioni, favorendo il dialogo, coordinando le attività e accompagnando lo sviluppo dell'intero progetto. Uno degli aspetti più innovativi del Centro sarà la sua apertura alla comunità. L'ITI Galilei-Cossar verrà dotato di macchinari e attrezzature di ultima generazione che saranno messi a disposizione non solo degli studenti e dei docenti durante le attività didattiche, ma anche delle imprese, dei professionisti e degli operatori del settore nelle ore pomeridiane. Un modello virtuoso di formazione continua e condivisione delle competenze, in cui conoscenza e innovazione diventano patrimonio comune.

Il CIM vuole essere un luogo in cui il sapere incontra il fare, dove la passione per la tecnica si trasforma in opportunità e dove il futuro prende forma attraverso la collaborazione. Un laboratorio permanente di idee, competenze e relazioni, capace di generare valore per l'intera comunità e di formare quelle professionalità altamente specializzate che rappresentano la chiave per affrontare le sfide dell'industria di domani. Perché investire nei giovani significa investire nel futuro del territorio. E il Centro Isontino della Meccanica nasce proprio con questa ambizione: trasformare il talento in competenza, la formazione in opportunità e la collaborazione in sviluppo.

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