Monfalcone ha risparmiato 180.000 euro per i consumi di energia elettrica e gas rispetto al 2022
Un risparmio di quasi 180.000 euro: un ottimo risultato, in termini di contenimento dei consumi di energia elettrica e di gas, ottenuto dal Comune di Monfalcone nell’anno 2023 in conseguenza a una serie di interventi che l’amministrazione ha avviato per abbattere gli sprechi di energia negli edifici comunali, con azioni che guardano sia alla tutela ambientale che alla riduzione dei costi.
Un apposito gruppo di lavoro composto dal personale degli uffici “Opere pubbliche e sicurezza” e dall’Ufficio “Ambiente e Transizione Energetica” - coordinato dal Dirigente dell’Area, Enrico Englaro, dal Segretario Generale, Luca Stabile, e dall’Assessore per la Sostenibilità Ambientale, Sabina Cauci - che ha in primis effettuato una mappatura degli edifici pubblici per entità di consumi e per tipologia di servizio erogato, isolando le situazioni più energivore ed eseguendo una verifica per individuare la presenza di eventuali anomalie di funzionamento degli impianti.
“Siamo riusciti a risparmiare quasi 180.000 euro mantenendo inalterati i servizi e in alcuni casi anche implementandoli - rileva il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint - registrando ottimi risultati che sono frutto non del caso fortuito ma di una scelta difficile e consapevole, compiuta in un periodo di forte incertezza, quando i costi per gli approvvigionamenti energetici erano cresciuti a dismisura. Un lavoro lungo e meticoloso per monitorare i consumi, soprattutto degli edifici più energivori come il Museo della Cantieristica, e per ricercare soluzioni che consentissero di conseguire un efficientamento energetico, anche attraverso un’azione di sensibilizzazione e responsabilizzazione del personale. Abbiamo scardinato diversi preconcetti per dare risposte concrete ai cittadini, dimostrando che si può amministrare in maniera virtuosa e più efficiente i nostri edifici pubblici, senza aumentare le tasse. Risultati che ci rendono orgogliosi e per i quali ringrazio il gruppo di lavoro, che tanto si è prodigato per il loro raggiungimento, e tutto il personale che, adottando comportamenti più consapevoli e responsabili, ha contribuito ad abbattere i consumi e i costi energetici.”
Acquisiti i dati, è stata portata avanti una radicale azione di verifica e riprogrammazione dei fabbisogni delle funzioni pubbliche attraverso il controllo del funzionamento degli impianti, la rimodulazione degli orari di accensione e la stabilizzazione della temperatura all’interno degli edifici.
E’ stato inoltre elaborato un elenco con regole e comportamenti corretti che i dipendenti sono stati chiamati a tenere, nell’interesse della collettività e nel rispetto dei principi fondamentali di gestione dei beni pubblici, confrontando i consumi ed i costi registrati nell’anno 2023 con quelli del 2022.
Gli edifici di proprietà comunale oggetto di monitoraggio sono stati le scuole (Asili Nido, Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di Primo Grado), il Municipio, l’Edificio Ex Pretura, la Biblioteca Comunale, la Galleria Espositiva d'Arte Contemporanea, il Museo della Cantieristica (MuCa), il Teatro Comunale, gli edifici “Casa Albergo” e “Residenza Protetta” e il magazzino comunale di Via della Marcelliana.
Relativamente ai consumi energetici nel 2023, è stato registrato un consumo annuale di 1.543.000 kWh, contro i 1.761.000 kWh del 2022, per una riduzione in termini assoluti di 218.000 kWh all’anno, che si traduce, in termini percentuali, in una riduzione del 12% rispetto all’anno precedente.
In termini di costi energetici, il risparmio assoluto è stato di 131.000 euro.
Gli edifici dove si è osservata una maggiore riduzione dei consumi di energia elettrica sono stati il Museo della Cantieristica ed il Municipio, con un risparmio in percentuale rispettivamente del 33% e del 24% e di 21.000 euro e 10.500 euro di risparmio in termini di costi. Gli ottimi risultati raggiunti sono imputabili, nel caso del MuCA, al costante monitoraggio da parte dei tecnici comunali del buon funzionamento degli impianti, e, nel caso del Municipio, alle regolari attività di manutenzione e verifica del funzionamento dell’impianto fotovoltaico.
Buoni anche i risultati ottenuti per la Casa Albergo di Via della Crociera - dove è installato un impianto fotovoltaico della potenza di 20 kW - che nel 2023 ha ottenuto un calo dei consumi energetici del 9% rispetto al 2022.
I monitoraggi sugli edifici scolastici evidenziano i buoni risultati ottenuti presso la primaria “Battisti” con -14% dei consumi, la scuola dell’Infanzia “Tenente Cassinis” con -11% e la scuola secondaria di I grado “Randaccio” con un calo dell’11%.
Per quanto riguarda invece il consumo di gas annuale totale, nel 2023 è stato di 309.000 Smc, contro i 373.500 Smc del 2022, per una riduzione di 64.500 Smc all’anno, che si traduce, in termini percentuali, in un decremento del 17% rispetto all’anno precedente.
In termini di costi, il consumo minore di gas nell’anno 2023 ha determinato un risparmio in valore assoluto di 45.000 euro, con una riduzione del 13% rispetto al 2022.
Si evidenzia inoltre che in tutti gli edifici esaminati si è registrato un notevole calo dei consumi di gas; l’edificio in cui si è osservato il maggior risparmio rispetto all’anno 2022 è l’Ex Pretura, che si è distinto per una riduzione dei consumi di gas del 37%.
Buoni anche i risparmi ottenuti presso la sede di Via della Marcelliana, che hanno rilevato una riduzione del 33%.
Nella Scuola dell’Infanzia “Tenente Cassinis” la riduzione dei consumi di gas è stata del 35%, nella Scuola secondaria di primo grado “Randaccio” del 26%, nella Scuola primaria “Battisti” del 26% e nella scuola secondaria di primo grado “Giacich” del 24%.
Da osservare, infine, che il Museo della Cantieristica e il Municipio, che sono gli edifici che nel 2023 si sono distinti per i maggiori risparmi in termini di energia, non hanno l’utenza gas attiva in quanto il riscaldamento ed il raffrescamento degli edifici funziona esclusivamente ad energia elettrica.
"Un gruppo di lavoro che ha operato sinergicamente e con passione - ha specificato l’assessore Cauci - ragionando come se gli edifici comunali fossero la propria abitazione e ricercando le migliori opportunità per ridurre i consumi. Adesso il monitoraggio degli impianti è capillare e costante e viene effettuato da personale interno, in modo da intervenire in maniera tempestiva in caso di guasti o anomalie. Viene inoltre posta grande attenzione per l’evoluzione delle tecnologie affinchè si possa prevedere l’ammodernamento degli impianti a favore di sistemi innovativi, tenendo sempre sotto controllo le opportunità per intercettare finanziamenti utili allo scopo”.
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