Monfalcone commemora la Giornata Nazionale delle Vittime civili delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

Si è svolta questa mattina a Monfalcone la commemorazione per la Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo. L'evento, realizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, scuole, nonché delle associazioni d'arma.
"La nostra città più di altre ha pagato un pesante tributo, non solamente fra i combattenti sul fronte, ma pure nella popolazione civile - ha osservato l'Assessore Antonio Garritani - Poche realtà come Monfalcone sono state la prima linea del fronte delle due guerre mondiali e hanno visto il sacrificio di tante vite umane. Vittime militari e vittime civili. La Galleria Rifugio della Seconda Guerra Mondiale, che abbiamo inaugurato lo scorso anno, è testimone dei gravi pericoli corsi dalla nostra popolazione e rappresenta il segno di una memoria che dobbiamo conservare per non dimenticarci dell'orrore delle conseguenze dei conflitti. Il Comune condivide pienamente l'impegno dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, per sensibilizzare le nazioni e gli organismi internazionali al fine di ridurre in modo significativo le sofferenze prodotte dai bombardamenti sui centri abitati e per proibire l'uso delle armi esplosive nelle aree densamente popolate"
Dopo la benedizione della corona commemorativa da parte di don Andrea Bevitali, ha preso la parola il Presidente provinciale dell'ANVCG, Luciano Negri, dando il via al momento di raccoglimento. "L'impatto delle guerre sui civili è disastroso, - ha esordito così il presidente provinciale - oggi rappresentano circa l'80% delle vittime nei conflitti. Il dialogo e la solidarietà tra i popoli sono strumenti fondamentali per la soluzione di ogni conflitto."
"Sì alla pace, No alla guerra", erano le parole scritte sul cartellone portato per l'occasione dai bambini della Classe 1 S dell'istituto Giacich.
L'evento si è concluso con il rinnovato impegno da parte dell'amministrazione comunale nel promuovere la consapevolezza e il ricordo, affinché le tragedie del passato non si ripetano.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
