Molo G vietato a balneazione, maxi sanzioni da 2000 euro. Triestina: "Multa che pesa parecchio in questi tempi"
Hanno destato molta curiosità e dibattito online la maxi sanzioni (da oltre 2000 euro, 2064 per la precisione ndr) fatte ieri mattina, domenica 26 giugno 2022, prima domenica d’estate, da parte della Guardia Costiera, attorno alle 11 sul Molo G, detto anche Cedas.
Il tutto era nato a seguito dalla segnalazione alla Guardia costiera da parte del proprietario di una piccola barca che stava tentando di uscire dal porticciolo, con evidenti difficoltà a causa della tanta gente in mare.
Come noto ed indicato da un cartello in loco, c'è ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta la balneazione fino a 150 metri al largo del faro del molo G.
A seguito dell’intervento della Guardia Costiera con relative sanzioni, era nato un parapiglia con diversi minuti di autentica tensione che i bagnanti in loco, inferociti sia per la sanzioni che per il divieto di balneazione (nonostante i cartelli ndr.).
Come noto poi, già nel pomeriggio la zone era tornata affollata di persone, sia fuori che in acqua.
Trieste Cafe ha raccolto la testimonianza della singora L, triestina 40enne, una delle persone sanzione nel corso della mattinata di ieri: “Premetto che è la prima volta che vado al mare in quel punto ho visto sempre tanta gente farlo, premetto che è uno sbaglio nostro, il cartello divieto di balneazione è un po' altino e probabilmente devo iniziare a camminare con la testa in su, Premetto che non ci tuffavamo, concordo che è stato uno sbaglio nostro MHA credetemi sopratutto in questi tempi 2064 euro di multa pesano . BON poi ognuno ha diritto di giudicare come crede abbiamo sbagliato in una cinquantina e BON paghiamo (ovviamente non tutti)
Concludo dicendo che nessuno si stava buttando da nessuna parte eravamo tutti sotto gli scogli la della parte delle docce Bon ormai”.
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