Migranti, sedici passeur arrestati tra Croazia e Bosnia

Le autorità di polizia di Croazia e Bosnia Erzegovina, coordinate da Europol, hanno arrestato 16 passeur. Lo rende noto oggi Europol. Si ritiene che i sospettati siano coinvolti in almeno dodici casi di traffico di esseri umani, che hanno visto un totale di almeno 159 migranti trasportati irregolarmente dalla Bosnia Erzegovina alla Croazia attraverso il fiume Sava. Utilizzando imbarcazioni ben oltre il pieno carico, i sospettati hanno volontariamente messo a rischio la vita e la sicurezza dei migranti, ha denunciato Europol. Dopo aver attraversato il fiume, i migranti venivano trasportati su vari tipi di veicoli. Nascosti in autovetture o nelle zone di carico di veicoli di trasporto, i passeur avrebbero poi indirizzato i migranti verso Slovenia, Italia, Germania e altri paesi Ue. Si stima che i sospettati abbiano guadagnato almeno 80mila euro da queste attività illegali, ha affermato Europol. (ANSA). Y0T-FMS
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
