Si è svolta stamani la cerimonia del diploma dell’Executive MBA, il Master of Business Administration della MIB Trieste School of Management con formula weekend. Per i 35 studenti che negli ultimi due anni hanno frequentato il percorso, la grande soddisfazione di aver chiuso un ciclo di formazione post-universitaria che li renderà protagonisti di un’importante crescita nel mondo del lavoro.
Si tratta della 23.a edizione dell’Executive Master of Business Administration, nato per supportare la crescita di manager, imprenditori e professionisti proponendo una formula flessibile e un programma personalizzabile, con un tutoring a distanza a disposizione dei partecipanti. I 35 studenti entrano a far parte di una coorte di quasi 700 diplomati all’Executive MBA nell’ambito della più ampia community degli Alumni che hanno scelto il MIB per la loro formazione specialistica, e che conta ad oggi ben 3575 componenti. Un network di professionisti capaci, grazie alla formazione di alto livello ottenuta, di occupare posizioni di vertice in alcune delle più importanti aziende italiane e internazionali.
“La formula dell’Executive MBA risulta vincente – ha dichiarato Francesco Venier, Direttore Executive MBA e Dean per l’Executive Education rivolgendosi ai diplomati– perché in grado di rivolgersi a professionisti ambiziosi, che si sentono in grado di ricoprire ruoli sfidanti e di responsabilità nella propria o in altre aziende. Quello che trovano qui al MIB è una formazione di alto livello che guarda al mondo dell’impresa come interlocutore privilegiato. Un programma formativo che si evolve ad ogni edizione a seconda delle nuove necessità che riteniamo di dover soddisfare. Scegliere di frequentare i nostri programmi permette di acquisire skills fondamentali per poter avviare o espandere il proprio business. L’Executive MBA è un reale strumento per creare capitale umano, fatto di capitale sociale, di relazioni, di fiducia. Il periodo di crisi che le aziende si trovano ad affrontare, prima per la pandemia e oggi per lo scenario internazionale, impone a chi vuole competere sul mercato, di avere una preparazione approfondita e specializzata sulla gestione aziendale. Siate orgogliosi di voi per questo diploma e della scuola in cui lo avete ottenuto, siate ambasciatori di questo istituto. Vi auguro tutto il successo che meritate”.
Alla cerimonia del diploma ha partecipato da remoto, come speaker d’onore, Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato di Fincantieri, che ha sottolineato il ruolo strategico della preparazione superiore e dell’importanza per le aziende di avere al fianco una realtà come il MIB nella preparazione dei manager.
"Oggi vorrei ricordare un condottiero che per 20 anni ha guidato l'azienda che oggi ho il piacere di amministrare – ha dichiarato Pierroberto Folgiero, AD di Fincantieri - perché l'esempio del dott.Bono ci lascia moltissimi spunti per guardare al futuro. Il futuro di cui parlo è possibile solo con le competenze che esistono grazie alla formazione. La formazione che si fa al MIB va proprio in questa direzione. Da maggio amministro Fincantieri e posso dire che sia assolutamente un laboratorio dove è possibile osservare i macrotrend industriali e manageriali. Se siamo rimasti l'unica vera industria pesante italiana è perché, anche grazie a persone come il dott.Bono, abbiamo saputo governare questi trend, distinguendoci in termini di ingegnerizzazione della produzione e di management. Per me il Made in Italy è anche e soprattutto ingegno, creatività, una cultura verticale poggiata su una cultura generale, un'ingegneria umanistica. Fincantieri ha costruito un brand su queste competenze, costruendo reale valore aggiunto: complessità unita a grandi performance. La vera sfida adesso è mantenere questa distintività rimanendo trainanti per l'intero settore delle PMI che fanno parte della nostra filiera, e lo possiamo fare solo lavorando sugli asset digitali e su una reale transizione energetica. Ci vuole coraggio manageriale per questo, si deve cambiare quando le cose vanno bene, non quando vanno male. Ora mi rivolgo a voi diplomati facendovi un invito: siate ambiziosi! Credo che il reale successo di un manager si misuri in tre parti: certamente nella realizzazione lavorativa che però non deve mai dimenticare la cura degli affetti, perché una carriera che sbilancia la nostra vita privata non ci rende manager migliori, anzi. La terza e ultima parte è quella etica, dei valori, che vanno appresi, condivisi e difesi".
Il successo del MIB e dell’Executive MBA dipende anche dalla stretta alleanza tra il MIB e le aziende, che riconoscono alla business school la capacità di formare e specializzare manager innovativi, la flessibilità di creare percorsi capaci di interagire con il mondo del lavoro e l’impegno a favorire in un’ottica di inclusion, la formazione femminile con borse di studio e attività legate alla leadership.
Il livello di preparazione è inoltre certificato dall’accreditamento AMBA-Association of MBAs, che i tre programmi MBA della Scuola di Trieste hanno da poco riottenuto. L’MBA in International Business, Executive MBA ed Executive MBA in Business Innovation, hanno infatti raggiunto gli elevati requisiti di qualità richiesti dall’accreditamento, confermando la propria posizione tra i migliori MBA a livello mondiale. Mentre si chiude l’attività per l’attuale coorte, è già pronta quella successiva: la prossima edizione del Master, infatti inizierà il 21 novembre.