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Cronaca

«Mi avete fatto sentire protetto»: il grazie di Marco al personale di Cattinara

Luca Marsi·
«Mi avete fatto sentire protetto»: il grazie di Marco al personale di Cattinara

Un messaggio di gratitudine nato da un momento difficile e rivolto a chi, con professionalità e umanità, gli è rimasto accanto durante il ricovero. È quello che ha voluto condividere Marco, protagonista di un grave incidente in scooter avvenuto il 17 giugno 2026 al bivio a "H", mentre stava raggiungendo il posto di lavoro.

Dopo le cure ricevute all'Ospedale di Cattinara, Marco ha scelto di esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento a tutto il personale della Medicina d'urgenza semintensiva e della Medicina d'urgenza, sottolineando non solo la competenza dimostrata, ma soprattutto il lato umano che ha percepito nei giorni del ricovero.

«Mi avete fatto sentire protetto»

Nel suo messaggio, Marco racconta di aver vissuto un momento particolarmente delicato e di aver trovato accanto a sé operatori sanitari capaci di trasmettere sicurezza e vicinanza.

«Hanno svolto il loro lavoro, è vero, ma il modo in cui lo svolgono è eccezionale per professionalità, umanità e per il senso di protezione che ho sentito nei miei confronti in quel mio delicato momento», scrive.

Parole che mettono in luce non soltanto il valore delle cure ricevute, ma anche l'importanza dell'aspetto umano nell'assistenza ai pazienti.

Un grazie rivolto a tutto il reparto

Marco ha scelto di non citare nomi, spiegando che il timore di dimenticare qualcuno avrebbe reso ingiusto il suo ringraziamento.

Per questo il suo pensiero è rivolto indistintamente a tutti i professionisti che si sono presi cura di lui durante la degenza.

«Non faccio i nomi perché sicuramente dimenticherei qualcuno, ma grazie infinite per tutto quello che fate così bene», conclude il suo messaggio.

Una testimonianza che vuole essere un riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario che, spesso lontano dai riflettori, accompagna i pazienti nei momenti più difficili della loro vita con competenza, dedizione e attenzione alla persona.

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