domenica 27 settembre 2026
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Cronaca

La multano per telefono alla guida e querela i carabinieri, 'era una zucchina'

redazione·
La multano per telefono alla guida e querela i carabinieri, 'era una zucchina'

Multata per aver utilizzato il cellulare alla guida, contesta la sanzione e querela i carabinieri, sostenendo che in quel momento in mano non avesse un telefono cellulare ma una zucchina. Il caso è arrivato alla Corte d'Appello di Trieste, che ha respinto anche in secondo grado la versione della conducente. Lo riporta il Messaggero Veneto. La vicenda risale al 19 settembre 2020, quando a Ronchi dei Legionari (Gorizia) una pattuglia dei carabinieri contestò alla donna, una 38enne di Corno di Rosazzo (Udine), di avere il telefono in mano mentre guidava. La sanzione fu di 320 euro. La donna sostenne invece di avere in mano uno spicchio di zucchina fritta, che stava portando alla bocca, e presentò anche il tabulato delle chiamate, dal quale non risultavano telefonate in corso. La difesa ha anche sottolineato la presenza del vivavoce con comandi al volante. La multata sporse anche una querela contro i carabinieri, contestando il fatto che il pubblico ufficiale non avesse scritto il vero nel verbale. In primo grado il Tribunale rilevò, tuttavia, che al momento del controllo "la donna non rendeva alcuna dichiarazione a confutazione della contravvenzione che le veniva rilevata, muovendo tali contestazioni e tale prospettazione della situazione solo in un momento successivo, al momento dell'impugnazione del verbale". Ora anche la Corte d'appello di Trieste ha confermato la decisione: la presenza delle zucchine e del vivavoce non dimostrano che i militari abbiano commesso un errore di percezione, perché il telefono può essere utilizzato anche per messaggi e internet. Respinta anche la richiesta di un sopralluogo. La donna dovrà pagare quasi 500 euro di spese d'appello. Annunciato il ricorso in Cassazione. (ANSA).YT8-FMS ANSA

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