Mercato settimanale, Monfalcone traccia nuove linee di indirizzo per decoro e pulizia stand
Una virata radicale al mercato settimanale, che sarà più decoroso e pulito, tutelando i venditori che rispettano le regole: sono questi gli obiettivi dell’atto di indirizzo con il quale la giunta del Comune di Monfalcone ha tracciato le linee guida di quello che sarà il nuovo mercato, che si presenterà ai monfalconesi già da settembre, previo passaggio in Consiglio comunale per approvare il nuovo Regolamento per la disciplina dell’attività commerciale sulle aree pubbliche.
“Valorizziamo il mercato settimanale attraverso una serie di linee guida per renderlo più decoroso e pulito e per tutelare, al contempo, i venditori che si attengono alle regole - commenta così il provvedimento il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint. Insieme ai tecnici, e sentiti anche gli stessi mercatali, abbiamo valutato che alcune modifiche all’attuale Regolamento risultano necessarie e improrogabili per evitare il degrado, perchè abbiamo riscontrato alcune situazioni indecorose, per noi inaccettabili. E proprio il dialogo costante con i commercianti ambulanti, che siamo sempre pronti ad ascoltare anche per trovare insieme soluzioni condivise su altre eventuali collocazioni degli stalli in altre aree della città, ci ha portato a elaborare nuove regole.
Un obiettivo ambizioso che favorisce anche la convivenza tra i venditori, che non rischieranno più di trovarsi accanto un banco tenuto male e che non invoglia i potenziali clienti ad avvicinarsi a visionare la merce. Episodi come quello registrato qualche settimana fa dalla Polizia locale, che ha individuato un ambulante che vendeva merce usata spacciandola per nuova, non dovranno più accadere, perchè le nuove disposizioni parlano chiaro. Per il nostro centro città, completamente riqualificato, la parola chiave è qualità, pertanto chiediamo che per il mercato del mercoledì venga offerto un servizio all’altezza delle aspettative e delle esigenze dei cittadini”.
Sono 16 le linee guida che, come obiettivo primario, hanno il decoro generale, la pulizia e l'ordine. La merce dovrà infatti essere esposta non alla rinfusa e sistemata sui banchi di vendita con altezza minima dal suolo di 50 cm, ad eccezione delle calzature debitamente confezionate, piante e fiori, articoli di arredamento, che potranno essere posti anche a terra. I banchi adibiti alla vendita di prodotti alimentari deperibili dovranno invece avere un'altezza da terra non inferiore a 70 cm.
Tutti i banchi di vendita dovranno essere mantenuti puliti e in buona e decorosa efficienza e dovranno essere coperti da teli, di colore tenue e puliti, fino ad almeno 15 cm dal suolo. Anche le coperture aeree dovranno essere pulite, di colori tenui e in ottimo stato di manutenzione.
Eventuali scatole non dovranno essere visibili dall’esterno e non sarà possibile utilizzare attrezzature ed espositori fatiscenti.
La merce e i mezzi di trasporto, inoltre, non potranno essere collocati all’esterno dell’area concessa.
Assolutamente vietata, poi, la vendita di merce usata.
Per garantire la sicurezza, i corridoi tra gli stalli dovranno essere lasciati liberi per il transito degli avventori e di eventuali mezzi di soccorso.
Anche le tende dovranno essere collocate a un'altezza dal suolo non inferiore a 2,50 metri, in modo da lasciare libero ed agevole il passaggio, non costituire pericolo e non precludere la visuale degli altri banchi e dei negozi adiacenti.
Alla fine del mercato, il Comune richiede agli ambulanti di lasciare il posteggio assegnato libero da ogni ingombro e rifiuto, utilizzando gli appositi strumenti per la raccolta.
Sempre a tutela del decoro, non sarà consentito l’uso di megafoni, altoparlanti o altri mezzi di amplificazione sonora per attirare la clientela.
“Con il nuovo Regolamento intendiamo equiparare il decoro del mercato a quello delle vetrine dei negozi, nel pieno rispetto degli ambulanti che rispettano le regole - aggiunge l’assessore al Commercio, Luca Fasan. Abbiamo infatti già modificato due anni fa il Regolamento di Polizia Urbana per i negozi fisici per prevenire situazioni di degrado urbano derivante dall'incuria di vetrine visibili dall'esterno, disponendo che la merce esposta nelle vetrine segua regole di simmetria e organizzazione e secondo distinzioni di categorie merceologiche diverse. Analogamente, anche i venditori ambulanti che occupano i 41 stalli disponibili nel mercato settimanale dovranno attenersi alle nuove direttive. L’intento non è danneggiare qualcuno o fare cassa, ma offrire l’opportunità di fruire di un mercato pulito e decoroso, che inviti gli avventori ad acquistare la merce esposta, valorizzando anche la professionalità degli operatori, le tradizioni locali e prodotti di qualità in vendita”.
Le nuove direttive verranno applicate già dal prossimo settembre e nel frattempo il Comune provvederà ad informare delle novità i concessionari attraverso comunicazioni istituzionali e verbali.
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